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luglio 2, 2006 SWG

L’immigrato fa paura a una parte dell’opinione pubblica italiana

 

Sono tanti. Vivono nelle nostre città. Lavorano. Qualcuno delinque. Eppure gli immigrati non godono ancora di una piena accoglienza nel nostro paese.

L’opinione pubblica appare ancora divisa, in parte confusa, un po’ sobillata, sul tema dell’immigrazione.

Il dato da cui partire, però, appare significativo. Per metà del paese, gli immigrati non sono un pericolo, non porteranno via il lavoro agli italiani.

Metà del paese ha superato la fobie dello straniero. Ha superato anche le forme eccessivamente propagandistiche che assegnano ogni male del nostro paese al diverso, a chi viene.

Sul versante opposto, in una forma speculare e quasi riflessa, vi è una quota di persone che riesce ancora a digerire con difficoltà la società multietnica e multiculturale in cui viviamo.

In queste persone scatta ancora un meccanismo riflesso di paura, timore, avversità.

E così, per il 19% degli italiani, gli immigrati sono un vero pericolo. Una minoranza. Certo. Ma esiste. Vi è poi un altro gruppo di persone, sono il 29%, che pur approdando su un versante avverso ai flussi migratori, ha un posizione meno prevenuta e assolutista. È il fronte delle persone con cui si può dialogare. Con cui il discorso multiculturale e multietnico ha qualche chance di aprirsi. Ci vuole tempo. Anche un po’ di volontà.

 

Gli immigrati finiranno per portar via lavoro e opportunità agli italiani. Lei è:
       
del tutto d'accordo
19
d'accordo
29
nè d'accordo nè in  disaccordo
4
disaccordo
35
del tutto in disaccordo
12
non sa / non risponde
2
 Scritto da red

giovedì 29 giugno 2006

NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 2 DELLA DELIBERA N. 153/02/CSP DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Dati archivio swg. Indagine monitor valori italiani 2005. realizzata su un campione di 2.400 italiani, con sistema Cati, indagini telefoniche e on line. Rilevazione continuativa in più parti dell'anno.