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Maggioranza e opposizione. Un rapporto importante nella realtà democratica del nostro Paese. Il governo deve fare le sue scelte indifferente all’opposizione, oppure è necessario tener conto dell’opinione di chi non è al potere. Cercare il confronto o andare dritto a colpi di maggioranza. Come la pensa l’opinione pubblica anche in considerazione del fatto che le ultime elezioni hanno visto la vittoria risicata di una delle due forze politiche?
Gli italiani si dividono. Una parte degli abitanti del nostro Paese (48%) ritiene importante e il dialogo tra maggioranza e opposizione. Gli intervistati su questa posizione manifestano una visione aperturistica nei confronti della discussione democratica e della dialettica tra i poli, anche al costo di rallentare la tempistica dell’operato del Governo e di individuare forme e modalità di mediazione nelle scelte. Un’altra parte di rispondenti (47%), invece, pensa che la maggioranza debba fare le su scelte senza badare all’opposizione. Un giudizio che esprime una visione più pragmatica e decisionista nell’agire politico, che ha nel raggiungimento degli obiettivi di governo una delle priorità, che non deve essere rallentata dall’opposizione e dal dialogo democratico tra le parti. Chiunque governi deve fare le sue scelte senza badare a chi sta all'opposizione. Lei è:
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| del tutto d'accordo
| 14
| d'accordo
| 33
| nè d'accordo nè in disaccordo
| 4
| in disaccordo
| 36
| del tutto in disaccordo
| 12
| non sa / non risponde
| 1
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Scritto da red mercoledì 28 giugno 2006NOTA INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 2 DELLA DELIBERA N. 153/02/CSP DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI Dati archivio swg. Indagine monitor valori italiani 2005. realizzata su un campione di 2.400 italiani, con sistema Cati, indagini telefoniche e on line. Rilevazione continuativa in più parti dell'anno.
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