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L´ULTIMO sondaggio prima del silenzio elettorale dà di nuovo in vantaggio il Polo e Cuffaro in testa. Ma per la candidata presidente Rita Borsellino c´è una speranza legata al voto disgiunto, che potrebbe scompaginare in queste due ultime settimane le sicurezze della Casa delle Libertà. Il 20 per cento dell´elettorato intervistato dall´istituto nazionale di ricerche Demopolis mentre ha già scelto il candidato all´Ars o la lista da votare nutre ancora dubbi sul candidato presidente. E il 15 per cento degli indecisi sta nell´area di centrodestra. Borsellino, Cuffaro o Musumeci? La tendenza al voto disgiunto, secondo il sondaggio, gioca a favore della Borsellino. «Vuole dire che vengo percepita come il presidente di tutti, che ci si può riconoscere in me al di là degli schieramenti e degli steccati, per un fatto di fiducia - commenta il risultato del sondaggio la Borsellino - Questa percezione va incoraggiata, per permettere a tanti di esprimersi». Sulla preferenza da accordare al candidato presidente, i più esitanti sono gli scontenti del Polo. Spiega il perché Pietro Vento, direttore di Demopolis che ha coordinato l´indagine svolta su un campione regionale complessivo di 1.600 cittadini: «La maggior parte degli indecisi, il 15 per cento, fa parte dell´elettorato del centrodestra. Sono elettori che, pur apprezzando il presidente uscente per le sue doti di concretezza ed esperienza politica, riconoscono alla Borsellino per la sua storia e la sua credibilità personale, la capacità di poter bene rappresentare gli interessi dei siciliani». C´è anche un 2 per cento di elettori che vorrebbe votare per un candidato dell´Unione e per uno dei candidati presidenti del centrodestra. A quindici giorni dal voto, la distanza tra le due coalizioni è ancora elevata. Nel voto proporzionale alle liste la Cdl mantiene un vantaggio di 15 punti. È nell´intenzione di voto per i candidati alla presidenza della Regione che la forbice si riduce. Mentre Musumeci si attesta intorno al 2-3 per cento, Cuffaro si trova al 55-49 per cento e la Borsellino al 44-50 per cento. Dall´indagine emerge in modo chiaro che per Rita Borsellino la possibilità di battere Cuffaro, considerato il vantaggio da cui parte il governatore, è legata al voto disgiunto, alla possibilità di convincere i «non allineati», gli scontenti della politica, gli elettori incerti e instabili. Ma anche il voto personale gioca un suo ruolo: circa il 3-4 per cento dei siciliani, è intenzionato a segnare sulla scheda solo il nome del presidente. «Il voto disgiunto non si registra invece a favore di Cuffaro - aggiunge Vento - E comunque è chiaro che questa è una fotografia, non una previsione. Tutto è in evoluzione e potrebbe modificarsi nei prossimi giorni. Anche la discesa in campo dei big nazionali potrebbe giocare a favore della Borsellino». Per Massimo Grillo, ex Udc, da ieri ufficialmente candidato a presidente della Provincia di Trapani per l´Unione, adesso sarà più facile correre in aiuto di Rita Borsellino. «È risaputo che ci sono tantissimi disagi nella Casa delle libertà e che c´è molta disponibilità al voto disgiunto. Credo che molto possa fare, nell´organizzazione del voto disgiunto, chi orbita nell´area moderata e tutti quei dirigenti di partito diffidenti dalla linea della Casa delle libertà. Ma vanno sollecitati». I «cespugli» dell´Unione giudicano del tutto incomprensibile lo spot istituzionale trasmesso dalla Rai, che dovrebbe spiegare agli elettori il meccanismo del voto del 28 maggio. «È pieno di termini tecnici, non lascia nemmeno trasparire la possibilità del voto disgiunto». I sei partiti minori riuniti nella lista Uniti per la Sicilia chiedono all´assessorato agli Enti locali di autorizzare la Rai a trasmettere uno spot, «realmente divulgativo». Non mostra di credere ai sondaggi Nello Musumeci, candidato di An alla presidenza: «Sono sondaggi pilotati, che di fatto a priori escludono il terzo candidato dalle domande ai cittadini». Proprio ieri dopo l´esposto al garante per le comunicazioni presentato da Musumeci che non era stato invitato al confronto tra i candidati che si è svolto a Oasi Tv, la Guardia di Finanzia ha sequestrato la registrazione del faccia a faccia. 
ANTONELLA ROMANO Repubblica Palremo 12-05-2006
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