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aprile 4, 2006 Affari Italiani

Elezioni/ Weber (Swg) ad Affari: confronto tv ininfluente. Indecisi al 5-6%. L'affluenza? Non è fondamentale...

 

"I rapporti di forza che si sono stabiliti restano tali. Non c'è stata un'incidenza particolare. Ci sarebbe potuta essere soltanto se uno dei due avesse clamorosamente mancato l'occasione. In particolare se Berlusconi l'avesse mancata, perché sarebbe stato due su due. Invece in qualche modo ha retto, quindi questo pareggia il colpo iniziale. Non mi sembra che ci siano spostamenti rilevanti". Così Roberto Weber, presidente dell'Swg, intervistato da Affari, risponde alla domanda se il confronto tv Prodi-Berlusconi abbia modificato l'orientamento degli elettori.

A pochi giorni dalle elezioni, qual è la situazione degli indecisi?
"E' il numero più basso mai registrato nella storia delle elezioni italiane".

Una cifra?
"Intorno al 5-6%".

Quanto stimate la percentuale di affluenza alle urne?
"Arriveremo attorno ai dati della volta scorsa".

Ovvero?
"Più o meno l'82%. Ma il fattore della partecipazione alle urne, anche se si spinge in alto, non è decisivo. Ad esserlo è se ci sarà o meno la riconferma del voto delle precedenti elezioni Regionali, sia verso il Centrosinistra sia verso il Centrodestra. Quello è decisivo, non l'affluenza".

Chi sono i più indecisi?
"Le donne, chi abita nei piccoli centri e chi ha una condizione non lavorativa".

Al Nord o al Sud?
"Un pochino di più al Mezzogiorno".

Alberto Maggi