home

politiche 2006

regionali 2005

risultati elezioni

governo

congiuntura

forum

archivio

politica on line

RSS


marzo 27, 2006 Affari Italiani

Insider-sondaggi/ Ottimismo in casa dell'Unione. La CdL non riesce a sfondare

 

Sui sondaggi è calato il black out. Almeno su quelli ufficiali, perché dietro le quinte i partiti continuano a rilevare quotidianamente l'andamento dei flussi elettorali. E la settimana inizia nel migliore dei modi nel quartier generale dell'Unione. Dove si respira un certo ottimismo. Pare infatti che le vicende degli ultimi giorni e i nuovi attacchi del Cavaliere a Prodi non abbiano spostato di una virgola le intenzioni di voto.

Il Centrosinistra è convinto di essere davanti ancora di 3-5 punti sulla Casa delle Libertà. Un margine di sicurezza, che consentirebbe anche al Senato di avere una maggioranza di circa venti seggi. I numeri parlano chiaro. Le mappe elettorali non cambiano e sono molto simili a quelle del 2001. A far pendere la bilancia dalla parte del Professore sono Rifondazione Comunista e i Radicali, che invece cinque anni fa si presentarono da soli. Ovviamente, se le urne confermassero queste previsioni, il futuro governo sarà fortemente condizionato da Bertinotti e Pannella, decisivi per 'cacciare' Berlusconi da Palazzo Chigi.

E gli indecisi? L'entourage di Prodi non teme neanche una massiccia affluenza alle urne, che secondo alcuni istituti di ricerca potrebbe premiare la Casa delle Libertà. Sembra infatti che tra chi dichiara che non andrà a votare sia lievemente prevalente il Centrosinistra. Un dato che metterebbe al sicuro Prodi anche in caso di un'elevata partecipazione al voto.

Nel Centrodestra si segnala una ridistribuzione dei pesi. Forza Italia è ormai lontana anni luce dal 29% ottenuto alle scorse elezioni Politiche e pare attestarsi attorno al 22%. Di conseguenza crescono un po' tutti gli altri partiti alleati degli azzurri, ma si tratta di voti che restano all'interno della coalizione. Né An, né l'Udc, né tantomeno la Lega sembrano in grado di sottrarre consensi all'attuale opposizione. Che continua così a viaggiare con un certo margine di sicurezza.

Certamente i giochi non sono ancora fatti e l'ultima settimana potrebbe risultare decisiva. Ma stando al sentiment che si respira in casa dell'Unione a Berlusconi servirebbe un vero e proprio miracolo. Certamente i futuri equilibri di un eventuale esecutivo guidato da Prodi dovranno tener conto dei numeri. Sia per quanto riguarda il programma sia sul fronte delle poltrone.

E infatti gli uomini più vicini al Professore sperano in un exploit della lista Uniti dell'Ulivo alla Camera, che si attesta attorno al 31-33%, proprio per arginare il peso (e le richieste) degli alleati 'scomodi': Rifondazione Comunista e Rosa nel Pugno.

Affari Italiani Lunedí 27.03.2006 10:43