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marzo 24, 2006 L'Unità

Ultimi sondaggi

L’Unione stacca il centrodestra

Per Swg il vantaggio supera il 6,4%, per Ipr 5 per cento e per Abacus il 3,5

 

LA FORBICE tra centrosinistra e centrodestra si allarga ancora un po’. I numeri dei più recenti sondaggi - da sabato sarà proibito pubblicarli - dicono che la rimonta della Cdl sembra fermarsi, anche se il partito di Berlusconi cresce, grazie alle performance
del suo «padrone». E cresce la distanza tra polo e Unione.
Le due ultime rilevazioni (quella Swg per l’Espresso, fatta il 17 marzo, e quella di Ipr per Repubblica fatta tra il 21 e il 22 marzo), mostrano infatti una tendenza simile, Stando al sondaggio dell'istituto demoscopico Swg per conto del settimanale L'Espresso, l'Unione si attesta al 52,8 per cento contro il 46,4 per cento della Cdl: un distacco tra le due coalizioni di oltre 6 punti percentuali. Mentre il centrodestra è salito alla Camera dello 0,4 per cento in una settimana. Al Senato, invece, l'Unione si attesta al 52,9%, e la Cdl al 46,2 per cento (+0,1).
Andando nel dettaglio l’Ulivo si attesta al 33,3 % (+0,1%), cresce anche la Rosa nel Pugno col 3 per cento, cala di mezzo punto Rifondazione col 6,5%, stabili o in lieve crescita gli altri di centrosinistra. Importante è il ruisultato complessivo che vede l’Unione crescere diun altro 0,2 nela settimana in cui anche il centrodestra ha una piccolissima crescita: segno che si stanno erodendo i voti dei partiti esterni ai due schieramenti e che il diminuire degli incerti conferma la distanza tra centrodestra e centrosinistra. che secondo Swg è avanti di 6,2 punti ala Camera e di 6,7 al Senato
Secondo il sondaggio effettuato da Ipr marketing per Repubblica.it, si arresta la rincorsa della Cdl, ma aumenta appunto la forbice tra le due coalizioni, che oggi è del 5%, a favore dell'Unione: il centrosinistra, infatti, resta stabile ancorato al 52% mentre la Cdl scende dal 47.7 al 47%. Se l’Unione vincesse, per effetto del premio di maggioranza avrebbe 340 deputati cntro 277.
Dopo l'exploit delle ultime settimane, Forza Italia inverte il trend e dal 22,3 del precedente sondaggio ritorna sul 20%. Leggera ripresa di An, duramente colpita dal presenzialismo del premier, che dal 12% arriva a toccare il 13%. Stabili Udc e Lega.
Nell'Unione, invece, sempre per la Ipr aumentano lievemente Italia dei Valori, Rosa nel Pugno e Pdci. La lista dell’Ulivo resta saldamente il maggiore partito ala Camera col 32,2 per cento con una flessione impercettibile dello 0,3 per cento. Guadagna qualcosa invece Rifondazione
Ultimo sondaggio anche per Abacus (per Skynews 24) in cui si sostiene che di 3,5 punti percentuali il divario fra l'Unione (51,5%) e la Cdl (48%) In base alla rilevazione del 20 marzo, i partiti che guadagnano sono Margherita, Verdi, Comunisti italiani e Udc (+0,5%); i DS perdono (-1%) per la prima volta dall'inizio dell'Osservatorio ed anche la Rnp perde leggermente (-0,5%).

di Giuseppe Vittori / Roma

da l'Unità - 24 marzo 2006