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marzo 24, 2006 Demos-Eurisko

ATLANTE POLITICO
Alla Camera Cdl indietro di 5,1 punti

Distanze congelate tra i Poli stabile il vantaggio dell´Unione

I toni aspri aumentano lo "spaesamento": due Italie contrapposte che parlano lingue diverse
Molti degli indecisi hanno già scelto la coalizione, ma non ancora il partito

Il blitz del premier a Vicenza non ha sortito effetti. Gli incerti ancora non si schierano
Arretra il gradimento di Berlusconi tra gli elettori, stabile quello di Prodi

 

 

Le accese polemiche seguite al blitz vicentino del Presidente del Consiglio non hanno modificato gli orientamenti politici degli italiani. Non sono cambiati, rispetto alla scorsa settimana, i rapporti di forza tra i candidati-premier, né gli equilibri elettorali tra le due coalizioni. Il sondaggio ci restituisce, però, l´immagine di un´Italia sempre più "spaesata": incerta nel prendere posizione, divisa su tutto, persino sulle parole di uso comune. A segnalarlo è la nuova rilevazione dell´Atlante Politico Demos-Eurisko, realizzato per La Repubblica.
Due settimane e mezza al voto: l´ultimo sondaggio che pubblichiamo, prima del black out elettorale, vede ancora le forze dell´Unione condurre sulla Casa delle Libertà: di 5 punti alla Camera, di circa 4 al Senato. Distanze congelate, dunque, rispetto al quadro rilevato all´indomani del confronto televisivo tra Prodi e Berlusconi. Tuttavia, è cresciuto il numero di persone che esitano a indicare le proprie intenzioni di voto: un´area grigia che coinvolge, oggi, circa il 30% dell´elettorato. Molti di questi elettori hanno, però, già fatto una scelta di coalizione e appaiono in dubbio solo nella scelta del partito. Altri sono incerti fra il voto e l´astensione. Il corso della campagna elettorale e nuovi possibili colpi di teatro potranno certamente influenzare i comportamenti di voto, il prossimo 9-10 aprile. Ma il vantaggio dell´Unione appare, ad oggi, ancora cospicuo. Gli stessi incerti, nella loro maggioranza (relativa), si dicono vicini al centrosinistra, che prevale anche nelle previsioni degli intervistati: il 45%, infatti, "scommette" sulla coalizione guidata da Prodi, sebbene la Casa delle Libertà, grazie ad una ripresa dell´ottimismo tra i propri sostenitori, recuperi un po´ di terreno.
I toni aspri del confronto politico, nel frattempo, tendono ad esasperare le fratture esistenti nella società. Gli elettori dei due schieramenti esprimono, su molti punti, posizioni contrapposte. Sui problemi del paese, innanzitutto: assoluta priorità alle questioni economiche, secondo gli elettori dell´Unione, con un occhio di riguardo alla qualità dei servizi sociali e sanitari; maggiore spazio ai temi della criminalità e dell´immigrazione, nell´agenda di governo suggerita dai simpatizzanti della CdL. Ma le "due Italie" sembrano parlare, ormai, quasi due lingue diverse: esistono parole più "vicine" al centrodestra, come devolution, flessibilità del lavoro, Stati Uniti; altre che suscitano sentimenti positivi soprattutto a centrosinistra, come sindacato, euro, Europa. Parole avvelenate, così come la campagna elettorale, che riesce a proporre accostamenti arditi (e inediti): come nel caso della Confindustria, oggi (leggermente) più "vicina", nella percezione dell´opinione pubblica, al centrosinistra. Un´Italia divisa, che, paradossalmente, sembra concorde solo nel domandare maggiore unità alla politica: una maggioranza assoluta (e politicamente trasversale) pensa che governo e opposizione dovrebbero cercare una maggiore intesa, su tutte le materie.

da Repubblica - 24 marzo 2006


ROBERTO BIORCIO, fabio bordignon


NOTA METODOLOGICA

Il sondaggio è stato effettuato, nei giorni 20-22 marzo 2006, da GfK Eurisko su incarico di Repubblica. Le interviste sono state condotte con il metodo CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing) su un campione di 1534 persone, rappresentativo per i caratteri socio-demografici e la distribuzione territoriale della popolazione italiana di età superiore ai 18 anni. Demos & Pi ha svolto la redazione del questionario e l´analisi dei dati.
Le stime sulle intenzioni di voto (curate da Roberto Biorcio) sono state realizzate tenendo sotto controllo la distribuzione territoriale, i caratteri socio-demografici e i precedenti comportamenti elettorali
dei rispondenti. Le mancate risposte sono state del 29%.
L´Atlante politico è curato da Ilvo Diamanti, insieme a Fabio Bordignon, Roberto Biorcio e, per Eurisko, Rosalba Rattalino.
Documentazione completa su www.sondaggipoliticoelettorali.it