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Sebbene
nei sondaggi il vantaggio del centrosinistra sulla Cdl si stia
assottigliando, fra quanti si dichiarano elettori di centrosinistra la
leadership di Romano Prodi (al centro nella foto con Francesco Rutelli, a sinistra, e Piero Fassino)
non appare in discussione. Confermando così l'esito delle primarie
dello scorso ottobre. Lo indica il sondaggio svolto per conto di Panorama
dalla Simulation Intelligence Sìmera nei giorni 18-20 febbraio 2006.
Alla domanda «Prodi è ancora il leader giusto per battere Berlusconi?»
il 77% risponde sì. Ma alla domanda «Se fosse ancora possibile,
lei vorrebbe cambiare il leader del centrosinistra?», a una maggioranza
che risponde no si contrappone una robusta minoranza (38%) che sarebbe
favorevole. C'è indecisione, invece, su quale sarebbe il miglior
candidato premier per il centrosinistra in alternativa a Prodi. Tra i
quattro nomi proposti, Walter Veltroni la spunta per
un soffio su Fassino (a destra), grazie soprattutto agli uomini, ai
giovani e agli elettori del Nord-Est e del Sud e isole. Per Fassino le
donne, gli over 54, e gli elettori del Centro Italia.
 Soggetto realizzatore: Simulation Intelligence - Simera. Committente: Panorama,
Milano. Data di esecuzione: 18-20 febbraio 2006. Tipo di rilevazione:
800 interviste telefoniche effettive su campione casuale di italiani
orientati verso il centrosinistra. Fiducia: 95,5%. Margine di errore
sui dati Universo: compreso tra + e - 3,5%. Informazione del sito dov'è
disponibile la documentazione completa: www.agcom.it. |
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