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ROMA
- Unione al 51 per cento, Casa della Libertą al 46,5 per cento. Il sondaggio
Tns Abacus per Sky realizzato il 7 e 8 febbraio, fotografa, rispetto alla settimana
precedente un'intenzione di voto stabile per il centrodestra e in leggera ascesa,
pił 0,5 per cento, per il centrodestra. Nel dettaglio Forza Italia viene data
in regresso di un punto, dal 21 al 20 e An in crescita di un punto: dal 12 al
13. Stabili Udc, 5,5 per cento, e Lega, 5 per cento. Nella coalizione opposta
i Ds crescono dal 24 al 24,5 per cento e la Margherita scende dal 10 al 9 per
cento. Cresce Rifondazione dal 6 al 7 per cento. Lo stallo di Forza Italia,
nonostante lo sforzo mediatico di Berlusconi viene confermato da una ricerca
di Ipr Marketing sui tempi di decisione della scelta di votare partito del Cavaliere.
La tabellina dice con molta chiarezza che in gennaio coloro che hanno maturato
la decisione di votare Forza Italia sono il 2,6 per cento del totale. In cifre
assolute si tratta di 152 mila elettori. Poco pił dei 117 mila, il 2 per cento,
che avevano maturato la decisione a novembre dicembre. Ipr Marketing ha elaborato
anche un'altra tabella dove si vede che il 23,2 per cento degli indecisi, 2
milioni di voti reali, sono propensi a votare Unione. Solo il 13,2 per cento
dice che voterebbe per la Cdl. Non sa e non sa rispondere il 55 per cento: 5
milioni di elettori reali.
La Repubblica 09-02-2006
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