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febbraio 9, 2006 TSN-Abacus

L' Unione avanti di 4,5 punti

Per Abacus stabile il centrosinistra, leggera ascesa per la Cdl. Per Ipr tra gli indecisi Prodi in vantaggio

I Ds primo partito con il 24, 5 per cento, in crescita

 

ROMA - Unione al 51 per cento, Casa della Libertą al 46,5 per cento. Il sondaggio Tns Abacus per Sky realizzato il 7 e 8 febbraio, fotografa, rispetto alla settimana precedente un'intenzione di voto stabile per il centrodestra e in leggera ascesa, pił 0,5 per cento, per il centrodestra. Nel dettaglio Forza Italia viene data in regresso di un punto, dal 21 al 20 e An in crescita di un punto: dal 12 al 13. Stabili Udc, 5,5 per cento, e Lega, 5 per cento. Nella coalizione opposta i Ds crescono dal 24 al 24,5 per cento e la Margherita scende dal 10 al 9 per cento. Cresce Rifondazione dal 6 al 7 per cento. Lo stallo di Forza Italia, nonostante lo sforzo mediatico di Berlusconi viene confermato da una ricerca di Ipr Marketing sui tempi di decisione della scelta di votare partito del Cavaliere. La tabellina dice con molta chiarezza che in gennaio coloro che hanno maturato la decisione di votare Forza Italia sono il 2,6 per cento del totale. In cifre assolute si tratta di 152 mila elettori. Poco pił dei 117 mila, il 2 per cento, che avevano maturato la decisione a novembre dicembre. Ipr Marketing ha elaborato anche un'altra tabella dove si vede che il 23,2 per cento degli indecisi, 2 milioni di voti reali, sono propensi a votare Unione. Solo il 13,2 per cento dice che voterebbe per la Cdl. Non sa e non sa rispondere il 55 per cento: 5 milioni di elettori reali.

La Repubblica 09-02-2006