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febbraio 7, 2006 Affari Italiani

Sondaggi/ Renato Mannheimer ad Affari: "Berlusconi ambisce al 30%. Ma per ora niente sorpasso..."

 

"Gli ultimi dati mostrano un distacco di 5-6 punti a favore del Centrosinistra". Renato Mannheimer, intervistato da Affari, commenta l'annuncio del premier ("La CdL è in testa"). "Berlusconi punta a rimobilitare gli elettori che l'hanno votato nel 2001 e che ora sono indecisi. Oggi è al 20% e vuole tornare al 30". L'Unione? "Se i litigi fossero evidenti le ripercussioni sarebbero disastrose".


Berlusconi ha detto nel weekend che la CdL è in testa. Le risulta questo sorpasso?
"Dai dati di una settimana - dieci giorni fa, che sono gli ultimi in mio possesso, ancora non risultava. Neppure i dati degli altri istituti però mostrano questo sorpasso. Se questi dati ci sono, li avrà pubblicati sul sito".

Ancora non ci sono...
"Aspettiamo allora di vederli. Le mie ultime rilevazioni non mostravano questo distacco".

E che situazione mettevano in luce?
"Un distacco di cinque - sei punti".

A favore del Centrosinistra?
"Sì".

Secondo lei, qual è l'impatto sugli elettori di questa campagna mediatica?
"Penso che Berlusconi abbia l'obiettivo di rimobilitare gli elettori che nel 2001 l'hanno votato e che sono ora indecisi se votarlo di nuovo. Penso che questa mobilitazione ci sia, ma penso che solo in parte si sia trasformata in intenzioni di voto. E credo che la grande scommessa di Berlusconi sia questa".

"Gli ultimi dati mostrano un distacco di 5-6 punti a favore del Centrosinistra". Renato Mannheimer, intervistato da Affari, commenta l'annuncio del premier ("La CdL è in testa"). "Berlusconi punta a rimobilitare gli elettori che l'hanno votato nel 2001 e che ora sono indecisi. Oggi è al 20% e vuole tornare al 30". L'Unione? "Se i litigi fossero evidenti le ripercussioni sarebbero disastrose".


Berlusconi ha detto nel weekend che la CdL è in testa. Le risulta questo sorpasso?
"Dai dati di una settimana - dieci giorni fa, che sono gli ultimi in mio possesso, ancora non risultava. Neppure i dati degli altri istituti però mostrano questo sorpasso. Se questi dati ci sono, li avrà pubblicati sul sito".

Ancora non ci sono...
"Aspettiamo allora di vederli. Le mie ultime rilevazioni non mostravano questo distacco".

E che situazione mettevano in luce?
"Un distacco di cinque - sei punti".

A favore del Centrosinistra?
"Sì".

Secondo lei, qual è l'impatto sugli elettori di questa campagna mediatica?
"Penso che Berlusconi abbia l'obiettivo di rimobilitare gli elettori che nel 2001 l'hanno votato e che sono ora indecisi se votarlo di nuovo. Penso che questa mobilitazione ci sia, ma penso che solo in parte si sia trasformata in intenzioni di voto. E credo che la grande scommessa di Berlusconi sia questa".

Quale pensa che sia l'obiettivo di Berlusconi in termini di percentuali?
"Nel 2001 ha avuto il 30%. Oggi è intorno al 20%. Lui ora punta a quei dieci punti. Ovviamente vorrebbe anche di più, punta al 51%, ma importanti sono quei dieci punti. E' ragionevole che quelli che l'hanno votato una volta possano essere riconquistati".

Non pensa che questa campagna finisca per penalizzare gli altri alleati?
"E' molto difficile da dire. Ci sono rischi di qualunque natura. Si rischia di penalizzare gli altri se questi non fanno bene il proprio lavoro. Si rischia di mobilitare ancora di più quelli di Centrosinistra di fronte all'overdose di Berlusconi. I rischi ci sono. Però io non sono capace di prevedere, posso solo rilevare i risultati".

Che impatto hanno secondo lei le divisioni nel Centrosinistra?
"Se mostrasse molto queste divisioni, che noi analisti vediamo molto chiaramente, l'impatto sarebbe negativo. Per ora, però, non prendono le prime pagine dei giornali. Mi sembra che traspaiano posizioni abbastanza unitarie... e va bene così. Certo, se il Centrosinistra si mettesse a litigare in modo evidente al suo interno, le ripercussioni sarebbero disastrose. Ma per ora non lo sta facendo".

Si tratta in effetti di una coalizione abbastanza ampia...
"C'è di tutto...".

Gli indecisi sono calati nelle ultime settimane?
"Un poco sì".

L'accordo Lega-Lombardo può avere effetti positivi?
"Certo. Può portare molti voti".

Può far arrivare la Lega anche al 7%?
"Vedremo. Se si presentano con un simbolo comune in tutta Italia l'alleanza può essere molto positiva".

Affari Italiani Lunedí 06.02.2006 17:10