In Italia le scommesse sulle competizioni elettorali interne non sono consentite per ovvi motivi di opportunità, ma all'estero le elezioni politiche italiane del prossimo 9-10 aprile suscitano l'interesse di bookmaker e scommettitori. Per Unibet, società anglo-svedese che offre quote sul nome del prossimo premier, Romano Prodi è favorito (a 1,28 volte la posta giocata) rispetto a Berlusconi (quota 3). Anche per gli irlandesi di Paddy Power il Professore è in vantaggio sul Cavaliere: 1,66 volte la giocata per il primo, a 2,10 la posta se gli italiani decidessero di riconfermare il leader di Forza Italia a Palazzo Chigi.
Leggere variazioni si registrano invece su Betfair, il bet-exchange dove gli utenti scambiano le proposte di scommessa: la natura stessa della piattaforma telematica rende fluide le quote. Anche per gli utenti di Betfair il nome in testa per intenzioni di puntata pare essere quello di Prodi (a 1,48 volte la somma scambiata), mentre su Berlusconi le proposte arrivano a 3,15. La piattaforma mette in lista anche la voce 'Tutti gli altri', vista però come eventualità abbastanza remota: se a Palazzo Chigi dovesse andare un terzo possibile premier si vince fino a 7 volte quanto scommesso.