Che impatto hanno sugli elettori la radicalizzazione dello scontro politico e la sovraesposizione sui media?
"Distinguiamo. Per quanto riguarda la radicalizzazione dello scontro gli elettori sono assolutamente negativi. Tutto ciò che è conflitto fa diminuire l'interesse per la politica".
E le continue apparizioni televisive?
"Hanno un effetto senz'altro tonico".
Per entrambi gli schieramenti?
"Sì, sicuramente. In questo momento è più esposto il Centrodestra e quindi è più tonico, pur essendo inferiore all'Unione come quote di mercato".
Quant'è la differenza tra le due coalizioni in questo momento?
"E' lievemente discesa, tra mezzo punto e uno. Ora il vantaggio del Centrosinistra è di 4-4,5 punti, nella precedente rilevazione era di 5 punti".
L'Unione raggiunge il 50%?
"In questo momento è più vicina al 51% che al 50. Mentre la Casa delle Libertà è al 46% circa. Poi ci sono punti non assegnati, quelli che consideriamo altri ma che poi si aggregheranno intorno alle coalizioni".