I sondaggi non finiscono mai di stupire. Mentre secondo Euromedia Research il distacco tra i due poli è soltanto di 2-3 punti (vedi box a lato l'intervista ad Alessandra Ghisleri), l'ultima rilevazione di Ekma Ricerche, effettuata il 30 gennaio, evidenzia un netto incremento dell'Unione e un calo della CdL rispetto ai dati della settimana precedente. La somma dei partiti del Centrosinistra è ora al 53,6% (+1), mentre la maggioranza di governo è scesa dal 47 al 46%. Il gap è quindi del 7,6% rispetto al precedente 5,6.
Nella Casa delle Libertà perde l'1,5% Forza Italia, che cala dal 21,5 al 20%. Stabile An al 13%. Balzo della Lega Nord, che risale al 4,5% dal 3,5. Fermo al 5,5% l'Udc. La Dc di Rotondi e i socialisti di De Michelis salgono all'1,5 dal precedente 1%. Gli altri partiti del Centrodestra scendono dal 2,5 all'1,5%.
Nell'Unione da segnalare l'ottima performance della lista ulivista (Ds+Margherita), che passa dal 31,5 al 33%. La Rosa nel Pugno scivola dal 3,7 al 3,5%. I Comunisti Italiani guadagnano lo 0,5% e salgono al 2. Molto bene Rifondazione, che vola all'8,5% dal precedente 8. I Verdi calano dal 2,5 al 2%. In flessione anche l'Udeur di Mastella, dal 2,4% all'1,9. Giù Di Pietro, che passa dall'1,7 all'1,2%. I socialisti di Bobo Craxi
scivolano dall'1,3 all'1%. Gli altri partiti di Centrosinistra
raccolgono lo 0,5%. Mentre le forze al di fuori delle due principali
coalizioni sono stabili allo 0,4%.