Sia pure distratti dalle festività e dalle vacanze di fine anno, gli
italiani sembrano seguire con una certa attenzione gli ultimi sviluppi
delle indagini e delle notizie pubblicate dai mezzi di informazione
circa gli scandali finanziari legati alle scalate bancarie della scorsa
estate. Circa tre intervistati su quattro sono stati
in grado di darci un’opinione in proposito, mentre solo il 17% si
dichiara apertamente all’oscuro della vicenda. L’opinione
maggiormente diffusa tra gli italiani è quella che gli scandali
riguardino il mondo finanziario e il mondo politico con identiche
responsabilità (lo ritiene il 61% del campione). E’ ciò che emerge dal consueto sondaggio settimanale condotto da IPSOS per conto di APCom, l’agenzia d’informazione multimediale di Telecom Italia Media, su un campione di circa 1000 persone, rappresentativo di ogni area geografica, età, grado di istruzione e stato sociale.
Ma qual è la parte politica più coinvolta negli scandali, secondo gli italiani? Per il 18% dei rispondenti è il Centrosinistra, per il 14% il Centrodestra, per il 38% entrambi gli schieramenti politici risultano toccati allo stesso modo.
Centrosinistra dunque più coinvolto, secondo gli italiani, ma meno di
quanto ci si poteva attendere dopo le cronache delle ultime due
settimane. Ovviamente le risposte risultano specularmente opposte fra i sostenitori dei due schieramenti,
anche se in entrambi i gruppi prevale l’opinione che gli intrecci
“oscuri” fra politica ed economia emersi finora riguardino
sostanzialmente tutto il mondo politico, senza distinzioni.
Quasi la metà degli intervistati (48%) ritiene poi che
questi scandali avranno conseguenze rilevanti sulle scelte di voto
degli italiani alle prossime elezioni, opinione non condivisa dal 28%
del campione. Sono soprattutto i residenti del Triveneto
(specie se elettori di centro-destra) a prevedere maggiori conseguenze
sul voto, mentre laureati, imprenditori, professionisti e dirigenti
(specie se vicini al centro-sinistra) ritengono che l’impatto degli
scandali sul voto sarà molto più attenuato.