home

politiche 2006

regionali 2005

risultati elezioni

governo

congiuntura

forum

archivio

politica on line

RSS


gennaio 6, 2006 Affari Italiani

Sondaggi/ Piepoli ad Affari: effetto Ds sul listone ulivista. Meno 1% rispetto a dicembre. Tutti i dati

 

"Il Centrosinistra resta avanti di 4-5 punti, ma rispetto ai dati di fine dicembre la lista ulivista Ds-Margherita (oltre il 30%) ha perso un punto percentuale. La flessione deriva dalla vicenda Consorte-Unipol, quindi riguarda esclusivamente i Ds". Il sondaggista Nicola Piepoli rivela ad Affari gli ultimi trend elettorali. Forza Italia al 20%, An tra il 12 e il 13... ecco tutti i dati.


Qual è il rapporto di forza tra le due principali coalizioni?
"In base alla nostra ultima rilevazione, di lunedì 2 gennaio, rimane stabile. Il distacco oscilla tra il 4 e il 5% a favore del Centrosinistra".

In base alla legge elettorale, è possibile che al Senato vinca la Casa delle Libertà?
"E' un'ipotesi attendibile, perché le grandi regioni pesano in termini di maggioritario, ad esempio la situazione della Lombardia è diversa rispetto a quella della Basilicata. La numerica senatori che sforna la Lombardia è differente da quella della Calabria o della Basilicata. E' quindi possibile che si vada a un pareggio. Ci sono in particolare tre regioni cardine".

Quali?
"Lombardia, Lazio e Puglia".

Com'è la situazione in Puglia?
"Il distacco tra destra e sinistra è praticamente zero, perché non c'è il problema di Fitto contro Vendola. Un pareggio non è molto probabile ma è attendibile".

Quali sono le regioni in bilico?
"Una è sicuramente la Puglia, dove Vendola ha vinto per la propria persona, ma la numerica voti dei partiti era favorevole alla destra. Le altre regioni in bilico sono il Lazio e il Piemonte".

Quanto prenderebbe se si votasse domenica la lista ulivista Ds-Margherita?
"E' oltre il 30%, ma rispetto ai dati di fine dicembre ha perso un punto percentuale".

Per quale motivo?
"Il punto perso, che si è disperso tra gli altri partiti e non è andato a vantaggio di nessuno in particolare, deriva fondamentalmente dalla crisi legata alla vicenda Consorte-Unipol, quindi riguarda esclusivamente i Ds".

Forza Italia?
"Raggiunge il 20%".

Alleanza Nazionale?
"Oscilla tra il 12 e il 13%".

Come sta Rifondazione Comunista?
"E' stabile al 6%".

Udc-Lega, chi è davanti?
"In questo momento è lievemente davanti il Carroccio, che sfiora il 6%. Mentre l'Udc è un filo sotto".

I Verdi?
"Sono oltre il 2%, ma non di molto".

E Mastella?
"Rischia di non superare il tetto del 2%, ma se si unisce a Lombardo rischia molto meno".

I Comunisti Italiani?
"Non corrono il pericolo di non superare il 2%".

Di Pietro?
"Rischia di non passare il 2%, ma secondo me andrà con l'Unione".

E infine come sono messi la Dc di Rotondi e Alternativa Sociale della Mussolini?
"Si dovranno aggregare con qualcuno, ora sono sotto il 2%".

Affari Italiani Venerdí 06.01.2006