Altro che pareggio. Altro che testa a testa.
Nonostante l'operazione verità lanciata da Forza Italia, il tridente
messo in campo dalla Casa delle Libertà (Berlusconi-Fini-Casini) e
l'impegno del governo su famiglia e ddl risparmio, l'ultimo sondaggio
realizzato da Ekma Ricerche non lascia dubbi: il successo dell'Unione, nonostante le divisioni interne (soprattutto sulla questione morale), e di Romano Prodi alle prossime elezioni politiche del 9 aprile 2006 è praticamente scontato.
La
somma dei partiti del Centrosinistra raggiunge infatti il 53,2%,
staccando di più di otto punti la Casa delle Libertà, ferma al 45%.
E' vero che la nuova legge elettorale, che prevede il premio di
maggioranza regionale al Senato, potrebbe permettere al Centrodestra di
recuperare a Palazzo Madama, ma non con questi numeri.
Per
Berlusconi & C. il distacco non dovrebbe essere superiore ai 4
punti per poter sperare di ribaltare il risultato al Senato. Il vero problema della CdL si conferma Forza Italia, nettamente sotto il 20%.
Sono proprio i voti del partito del premier che mancano all'appello. La
campagna elettorale ufficialmente non è ancora iniziata, ma il Cavaliere e i suoi uomini dovranno lavorare alacremente per ottenere un successo. Successo che oggi sembra più un miracolo che una possibilità.
TUTTI I NUMERI DEL SONDAGGIO DI EKMA RICERCHE
Si conferma il netto vantaggio del Centrosinistra sulla Casa delle Libertà. Secondo un sondaggio realizzato da Ekma Ricerche per il Clandestino, realizzato tra l'1 e il 2 dicembre, la somma dei partiti dell'Unione raggiunge il 53,2%, mentre il Centrodestra si ferma al 45% (altri 1,8%). Tra i singoli partiti, nella CdL boom di Alleanza Nazionale (14%), mentre Forza Italia rimane ferma al 18%. L'Udc (5%) supera la Lega (4,5%), buona performance della Nuova Dc di Rotondi, che raccoglie il 2%. Altri di Centrodestra all'1%. Nell'Unione la lista Ds-Margherita Uniti nell'Ulivo vola al 35%, la Rosa nel pugno (SDI + Radicali) ottiene il 3,7%; Rifondazione Comunista si conferma in salute al 7%, i Verdi si attestano al 2%. Flop dell'Italia dei Valori ferma all'1%, mentre i Comunisti Italiani raccolgono l'1,5%. Così come l'Udeur e gli altri di Centrosinistra 1,5.