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dicembre 16, 2005 Affari Italiani

Sondaggi/ Mannheimer ad Affari: "L'Unione è in netto vantaggio ma il rischio pareggio è reale"

 

In questo momento chi è davanti tra l'Unione e la Casa delle Libertà?
"Secondo me e secondo tutti gli istituti di ricerca è davanti il Centrosinistra".

Più o meno di quanti punti?
"E' difficile dirlo, grosso modo, mediamente, si calcolano tra i 4 e i 6 punti di distacco".

Considerando che al Senato il premio di maggioranza è su base regionale, c'è il rischio di un pareggio?
"Tecnicamente è possibile. Ma è molto difficile da prevedere perché bisognerebbe fare un enorme sondaggio regione per regione".

Quindi è possibile che alla Camera vinca l'Unione e al Senato la Casa delle Libertà...
"Assolutamente sì".

La lista ulivista Ds-Margherita supererà il 35%?
"Oggi come oggi lo supererebbe".

Forza Italia è sopra o sotto il 20%?
"E' attorno al 20%. Immagino che Berlusconi farà una campagna elettorale piuttosto decisa e quindi ne trarrà beneficio".

Alleanza Nazionale viaggia sempre sul 12%?
"Nei sondaggi è sempre sopravvalutata. L'ho vista anche al 14-15%, ma c'è tanta gente che dice che la vota e poi non lo fa. Almeno così è stato in passato. Questo è il gran problema di An, attrae grandi consensi potenziali che deve poi riuscire a raccogliere effettivamente. Credo che stiano lavorando a questo".

Udc-Lega, chi sta meglio?
"Stanno bene entrambe, sono in buona salute. Nella Casa delle Libertà chi va male è Forza Italia".

Mastella, Di Pietro e i Comunisti Italiani rischiano di non superare il tetto del 2%?
"Tutti corrono questo rischio e per questo motivo stanno meditando di mettersi insieme".

Però per i Verdi non c'è questo problema...
"Direi di no".

Affari Italiani Venerdí 16.12.2005 15:00