home

politiche 2006

regionali 2005

risultati elezioni

governo

congiuntura

forum

archivio

politica on line

RSS

dicembre 11, 2005 Poggi & Partners

LA SFIDA PER LE COMUNALI - ROMA

E per i sondaggisti Baccini può vincere

Il direttore dell'Istituto Poggi & Partners spiega i dati dell'ultima analisi: «La partita è tutta da giocare. Bisogna recuperare quel 13,4% di indecisi e lavorare sul voto di opinione»

 

La vittoria di Walter Veltroni non è poi così scontata. La partita per le Comunali è ancora tutta da gíocare. «Baccini ha ottime chance, il ministro della Funzione Pubblica delI'Udc si attesta al 44,9%, il sindaco uscente al 55,1%. La sfida è aperta. Si gioca su quei cinque punti e su quel 13,4% di indecisi. Che possono essere facilmente recuperati». Bruno Poggi, direttore della Poggi & Partners, spiega a Libero i risultati dell'ultimo sondaggio dell'Istituto. Le interviste telefoniche sono state condotte su 1096 cittadini romani dai diciotto anni in su. Ma come si può recuperare il distacco? «Bisogna lavorare sul voto di opinione E' quello che può fare la differenza», spiega Poggi. Baccini dunque dovrebbe motivare la categoria del voto di opinione molto diffusa a Roma.

Ci sono varie categorie», ricostruisce il direttore, «quella dell'appartenenza, tipica dell'elettorato di sinistra, quella di opinione appunto e la cosiddetta categoria di scambio, quella cioè che si basa sulle associazioni. Le ultime due incidono pesantemente nel tessuto romano».

Secondo Poggi la campagna elettorale si gioca anche sull'appeal del candidato e sul radicamento nel tessuto sociale. E se è vero che Veltroni esporta la sua immagine anche all'estero, Baccini è molto radicato nel territorio. Entusiasta Luciano Ciocchctti, capogruppo dell'Udc in Regione- «Lavoriamo su un ampio spazio di recupero che c'è sul candidato moderato, tentando di andare oltre la  Casa delle libertà». L'obiettivo è di collegare le aree del ceto medio, moderato e cattolico per dargli la giusta rappresentanza, quella che negli ultimi anni è mancata, Veltroni ha penalizzato fortemente questo ceto. Baccini, invece, alla Funzione pubblica, ha chiuso il contratto con gli statali e ha lavorato per il settore. Il nostro candidato notn è un capriccio dell'Udc». Intanto sabato 17 ci sarà il secondo congresso regionale, dove, a quanto sembra, Luciano Ciocchetti sarà eletto segretario regionale del partito.

Alessandra Mori

Libero, 10-12-2005