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dicembre 8, 2005 Affari Italiani

Sondaggi/ Pagnoncelli ad Affari: Unione avanti di cinque punti, ma al Senato è testa a testa. Ecco gli ultimi dati dell'Ipsos

 

"Il Centrosinistra è in vantaggio di 5 punti, che alla Camera aumenta grazie al premio di maggioranza. Più equilibrio al Senato, dove l'Unione è davanti ma di poco. Basta solo che in una o due regioni, come Lazio, Piemonte o Puglia, vinca la CdL per rovesciare la situazione". Così il presidente dell'Ipsos, Ferdinando Pagnoncelli, intervistato da Affari sugli ultimi trend elettorali. "La lista Ds-Dl è leggermente sopra il 35%. Forza Italia oscilla tra il 18 e il 19%".
Ecco tutti i dati.


Come sono gli attuali rapporti di forza tra le due principali coalizioni?
"In base alle ultime analisi che abbiamo realizzato si mantiene una sorta di vantaggio abbastanza stabile del Centrosinistra".
 
Di quanti punti?
"Cinque, considerando le oscillazioni di qualche decimale. Con la nuova legge elettorale che dovrà essere votata a Palazzo Madama, questi dati configurano una situazione in cui alla Camera il premio di maggioranza aumenta tale vantaggio a favore dell'Unione. Più equilibrio, invece, al Senato, dove il premio di maggioranza viene assegnato su base regionale".
 
Ovvero?
"Siccome ci sono regioni più popolose con una maggioranza di Centrodestra, la CdL recupera lo svantaggio che invece ha alla Camera". 
 
E' quindi possibile che al Senato si arrivi a un pareggio?
"Se devo fotografare la situazione di oggi vedo davanti il Centrosinistra, ma di poco. Basta solo che in una o due regioni, come ad esempio Lazio, Piemonte o Puglia, quelle dove il vantaggio è più risicato, vinca la coalizione di Centrodestra per fare in modo che automaticamente il premio di maggioranza venga assegnato alla CdL. E, di conseguenza, la situazione potrebbe rovesciarsi. Oggi, fotografando, c'è davanti il Centrosinistra".

Tra i partiti qual è il primo?
"Sono i Ds, che si attestano tra il 21 e il 22%".
 
E Forza Italia?
"Oscilla tra il 18 e il 19%".
 
Chi è davanti tra Alleanza Nazionale e la Margherita?
"Per noi An, però la Margherita è in salute ed è abbastanza in crescita nelle ultime settimane".
 
Sul 12-13%?
"Esatto".
 
E la lista ulivista Margherita-Ds al momento dove si colloca?
"Si attesta leggermente sopra il 35%".
 
Rifondazione Comunista come sta?
"Bene, abbastanza stabile tra il 6,5 e il 7%".
 
Chi è davanti tra Udc e Lega?
"Si conferma un testa a testa, dipende dalle oscillazioni settimanali. Al momento abbiamo leggermente avanti l'Udc".
 
Attorno al 5,5%?
"Sì, e la Lega appena sotto".
 
Per quanto riguarda i Verdi e gli altri partiti minori del Centrosinistra?
"I Verdi sono al 3% circa. Mentre Mastella, Di Pietro e i Comunisti Italiani oscillano attorno al 2%".
 
E la Mussolini?
"E' sotto la soglia del 2%. Si colloca tra l'1 e l'1,5%".

Affai Italiani, Giovedí 08.12.2005 15:39