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L'ultima
rilevazione del mese di novembre conferma il trend finora in atto. In sostanza,
la differenza di consensi tra l'Unione e la Cdl è rimasta stabile nelle ultime
settimane, senza particolari oscillazioni, e quindi continua ad aggirarsi
intorno agli otto punti e oggi raggiunge l'8,1%.
E' importante notare
che in politica il rapporto stimolo-risposta, cioè tra azione e formazione del
consenso, avviene su tempi lunghi. Infatti, senza questo assunto potrebbe
sembrare paradossale che a fronte di una accelerazione da parte della
maggioranza di Leggi approvate negli ultimi due mesi (dalla legge elettorale al
Tfr, passando per la Devolution ed ex Cirielli), che avrebbero dovuto far
muovere il consenso (sia a favore che a sfavore), il trend del voto rimane
pressoché invariato ovvero, al momento, non si rileva né una spinta a favore
della CDL, né una maggiore mobilitazione del voto a favore dell''Unione.
Pertanto, secondo i tempi del marketing politico, è prevedibile che il riscontro
elettorale al pressing riformistico dell'ultimo periodo possa essere registrato
solo tra circa 30-45 giorni, cioè quando le riforme, metabolizzate dai
cittadini, genereranno una nuova formazione di consenso che andrà ad incidere,
direttamente o indirettamente, sulle due coalizioni.
Per adesso, "a
caldo", questa spinta riformista sembra addirittura aver indebolito l'area più
oltranzista della CDL, cioè la Lega, e premiata quella più moderata e anche più
critica all'interno della coalizione, come l'Udc che negli ultimi giorni ha
avuto un incremento di +0.7%, avvicinandosi alla soglia del 5%; al contempo
continua a rimanere stabile Forza Italia, e comunque ancora lontana
dall'obiettivo dichiarato dal premier di raggiungere il 30%.
All'interno
del centrosinistra, invece, il trend individua un sensibile "riposizionamento"
dei vari partiti, segnato principalmente dall'incremento dello Sdi-Radicali che
ha determinato un lieve corrispondente decremento della Lista dell'Ulivo. di ANTONIO
NOTO (direttore di IPR MARKETING)
(Repubblica.it 28 novembre 2005)
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