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Ha chiuso i battenti superando ogni record. Rockpolitik, la telepredica di Adriano Celentano, ha ottenuto ascolti bulgari, nonostante la leggera flessione della terza puntata. Le quattro trasmissioni condotte e ruotate intorno al Molleggiato hanno fatto registrare una media d'ascolto del 46,5%, il che vuol dire, sempre parlando di medie, 11 milioni di spettatori sempre attaccati al teleschermo. Un fatto senza precedenti: nemmeno al Festival di Sanremo riesce tanto. Celentano ha superato di quasi dieci punti di share se stesso della primavera 2001 quando, con !25 Milioni di cazz...te, aveva fatto registrare una media del 36.9%. E Rockpolitik è stata scelta in particolare da un pubblico maturo, benestante e acculturato. 
Gli ascolti di Celentano sono rock. Anzi, vero rock & roll. La Dea Auditel ha dato il suo responso: Rock Politik è un programma dal successo "bulgaro". Che il Molleggiato faccia da sempre ascolti impressionanti, è cosa risaputa. Ma un trionfo di questo livello era difficile da prevedere. Signori, stiamo parlando di un predica-show che ha raccolto il 46,5% di share, con oltre 11 milioni di spettatori medi. Ben dieci punti in più del precedente 125 Milioni di Caz..te, che nella primavera del 2001 aveva fatto una media del 36,9%. E Rock Politik ha distanziato di sette punti anche Francamente me ne infischio (39,7% nell' ottobre 1999). Distacchi mica da ridere su programmi che erano già stati definiti degli eventi televisivi.... Ma andiamo a vedere chi è questo pubblico "rock". Maturo, benestante e acculturato Prima di tutto diciamo subito chiaro e tondo che quando la metà degli spettatori televisivi premiano un unico spettacolo, i target dell'Auditel si "livellano". Comunque, basta vedere il grafico qui sopra per capire che i "rockettari" sono un pubblico maturo ma non proprio anziano: 50,7% dai 45 ai 54 anni, 55% dai 55 ai 65 anni, 48% dai 65 anni in su. Ma il Celentano d'annata è piaciuto pure al pubblico giovane: 45,1% dai 25 ai 34 anni. Una prevalenza nel centro Italia (52,1%), come a dire che un "padano" come il Molleggiato, non deve per forza piacere al pubblico del nord (45%). Ma l'elemento più corposo è quello del livello culturale: ben il 54,7% dei laureati si sono sentiti abbastanza "rock" da seguire le quattro puntate. E difatti è piaciuto in particolare a chi guadagna poco ed ha un alto livello culturale (Classe sociale Alta e Economica Bassa: 48,7%), oltre a chi ha un buon livello culturale ed economico (Classe Socio-Ecomomica medio-alta: 48,8%). Non si tratta quindi della solita "casalinga di Brughiero", cioè del tipico pubblico di Rai Uno: anziano, del Centro Sud, non benestante. Il Mollegggiato, con uno show che aveva dei tratti anche raffinati e poco "popular", è riuscito a conquistare pure il pubblico più esigente. Last but not least, lo spettacolo è piaciuto pure al pubblico cosiddetto "pubblicitario", quello che tanto rincorre il Biscione, visto che nella fascia d'età che va dai 25 ai 44 anni, Rock Politik ha colto un ottimo 43,2%. Ah, se "quei bravi ragazzi della Sipra" avessero saputo prima che il Molleggiato andava così forte, sarebbero riusciti a vendere meglio i blocchi pubblicitari, e magari a mettere una "pezzetta" nel buco di 30 milioni di euro che si sono ritrovati quest'anno. By the way, in un 2005 in cui la Rai ha vinto la garanzia primaverile, e sta stravincendo l'autunno. Ma, si sa, non è più la Sipra di una volta... La frustrata voglia d'informazione Due modeste, magari banali, considerazioni su questo boom di ascolti. Celentano è Rock, piace per mille motivi. Ma è bastato fare un programma con un minimo di follia, uno di quegli show che il NY Times ha definito "del tutto normale", per cogliere l'interesse di metà della platea televisiva. Inviti i "bulgari" della satira e dell'informazione, ci aggiungi un bravo comico come Crozza, qualche cantante di livello come Santana, buchi il video con un buffone come Benigni... E soprattutto, tiri fuori argomenti ormai cancellati dalla tv berlusconiana, come l'ambiente, la speculazione edilizia, l'orrido che ci circonda, l'orrore che avanza... E lo spettacolo è bello che fatto. Nel deserto di idee della nostra tv, basta un Molleggiato per "stravolgere il video". Se questo non è un segno di come siamo ormai ridotti... 
Remo De Vincenzo
PuntoCom 12/11/2005
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