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ottobre 24, 2005 Affari Italiani

Ghisleri (Euromedia Res.) ad Affari: Prodi ha fatto perdere ai Ds quasi l'1%

 

"Le primarie hanno penalizzato l'incredibile impegno profuso dai Ds. In termini di ritorno d'immagine hanno raccolto molto meno. Il loro impegno è andato tutto a vantaggio di Prodi. E' come se non avessero le forze per andare oltre la soglia del 20-19,5%. Restano sotto e hanno perso poco meno di un punto rispetto al valore precedente. Al contrario, la Margherita è in crescita e supera di poco il 13%. Il direttore di Euromedia Research, Alessandra Ghisleri, intervistato da Affari, analizza gli ultimi trend elettorali. La lista Arcobaleno? "E' poco sopra il 4%, ma Verdi e Pdci divisi sfiorano il 5". E nella CdL? "An registra un leggero trend in crescita, Forza Italia stabile attorno al 20%".


Che ripercussioni hanno avuto nel Centrosinistra le primarie del 16 ottobre?
"Oltre ad aver dato un grande risalto mediatico alla coalizione, hanno avvantaggiato notevolmente il numero uno dell'Unione e i leader di quei partiti che si sono esposti mediaticamente, come Di Pietro e Mastella. E anche chi non si è esposto, come la Margherita di Rutelli, ma lo ha fatto nei giorni successivi".

I SONDAGGI EUROMEDIA PUBBLICATI

E i Ds?
"Le primarie hanno invece penalizzato l'incredibile impegno profuso dai Democratici di Sinistra, perché a dispetto di questo loro grande dispiego di forze non ne hanno tratto un vantaggio. In termini di ritorno d'immagine hanno raccolto molto meno. L'impegno profuso dalla Quercia è andato tutto a vantaggio di Prodi".

In numeri?
"In questo momento è come se non avessero le forze per andare oltre la soglia del 20-19,5%. Restano sotto e hanno perso poco meno di un punto rispetto al valore che avevano prima delle primarie".

E la Margherita?
"E' in crescita, sempre di più soprattutto dopo l'uscita di Rutelli sulla lista unica. Attira maggiormente gli elettori, in particolare in questi ultimi giorni".

Si attesta attorno al 13%?
"Supera di poco questa soglia".

E la lista Ds-Dl dove potrebbe arrivare?
"Politicamente parlando non credo alle somme algebriche. Ma è presto per poterlo dire, non si può decretarlo a priori. Prima bisogna capire come la gente percepirà situazioni particolari, come questa nuova possibilità di scelta politica".

L'Arcobaleno (Pdci + Verdi) dove si attesta?
"Poco più del 4%, mentre prima delle primarie la somma dei due valori (ancora divisi) raggiungeva quasi il 5%".

E Rifondazione?
"L'andamento è buono. Il dato è stabile e oscilla sempre intorno al 6,5%, guadagnando uno 0,4-0,5% rispetto alle Europee".

Mastella?
"Si attesta intorno all'1,5%. Con le primarie ha avuto un importante effetto mediatico".

Per quanto riguarda Di Pietro?
"Rimane costante attorno al 2%".

E i socialisti? Quanto avrebbe preso il Nuovo Psi se fosse rimasto unito?
"Avrebbe raggiunto l'1,5-1,6%".

Ora questo valore come si dividerà?
"Sicuramente c'è un'anima ancorata al Centrodestra. Che al momento è stimata attorno allo 0,5%. Comunque bisognerà attendere gli sviluppi futuri".

Qual è la distanza tra Unione e CdL?
"Parlando di un Centrosetra allargato, le due coalizioni sono sempre più vicine. Il distacco è attorno ai 3-4 punti percentuali, con il Centrosinistra che raccoglie il 50% circa e la CdL attorno al 47%".

Forza Italia è davanti ai Ds?
"Sì, ha un risultato migliore e si colloca sul 20%".

E le altre forze del Centrodestra?
"Alleanza Nazionale registra un leggero trend in crescita. L'Udc e la Lega si stabiliscono sui loro valori precedenti, rispettivamente attorno al 6,3-6,5% e al 5%. In questo momento le percentuali di voto all'interno della CdL appaiono più stabili, mentre nell'Unione c'è una maggiore mobilità".

Affari Italiani Lunedí 24.10.2005 17:53