agosto 20, 2005 MAGGIORANZA Sono 112 i seggi «marginali», che alle regionali hanno registrato uno scarto massimo dell'8% fra i poli FOLLINI, FINI, BOSSI: COLLEGI A RISCHIO Nel duello Udc-premier pesa la scelta per le candidature: al Sud la battaglia decisivaIn bilico 42 deputati Fi, 31 An, 9 Udc, 5 leghisti, 13 diessini, e 4 dielleCentododici collegi «traballanti»: è in queste arene elettorali che si giocherà la vittoria alle politiche 2001. Partiti e politologi li chiamano in gergo collegi «marginali»: sono quelli in cui il distacco di voti tra i due poli è risìcatìssìmo e la sfida all'ultima preferenza. In bilico non sono solo i collegi di oscuri parlamentari ma anche alcuni di quelli in cui, nel 2001, furono eletti leader di partito del calibro di Marco Follini, Umberto Bossi. Gianfranco Fini e Gianni Alemanno nella Cdl. di Massimo D'Alema nell'Unione. Una premessa che basta a spiegare la guerra di nervi che in queste ore contrappone i centristi e Forza Italia, ma non solo. Sulla scena si parla di premiership e devolution, dietro le quinte si fanno i conti sui "posti" da salvare nel prossimo Parlamento. La soglia quí adottata per definire i collegi marginali è pari all'8% (valore convenzionale fissato dall'istituto Cise anche in base alla volatilità del voto). 1 risultati elettorali delle ultime elezioni regionali sono stati ricalcolati per i collegi uninominali della Camera dal Servizio studi di Montecitorio. I partiti. A tremare è soprattutto il partito del premier: ben 42 dei 112 collegi a rischio (sui 398 nei quali si è votato alle regionali di aprile) hanno come parlamentare uscente un deputato di Forza Italia. Fra i nomi di spicco il vicecoordinatore del partito Fabrizio Cicchitto ma anche Cesare Previti. Carlo Taormina e Donato Bruno. Per questo, il premier sta esaminando con attenzione la complicata questione e lunedì sera, alla cena con i dirigenti di Forza Italia, tirerà le somme. Decidendo innanzitutto se confermare tutti gli uscenti o scegliere candidati più forti nelle sfide a più alto rischio. Anche Alleanza nazionale deve fare i conti con un quadro non proprio roseo: sono 31 i collegi marginali nei quali l'uscente è un parlamentare di Via della Scrofa. Oltre al collegio `Roma-Della Vittoria" in cui è stato eletto Gianfranco Fini. il successo non è blindato anche a "Roma Trionfale", dove nel 2001 vinse Gianni Alemanno. E l'Ude non sorride con nove seggi a rischio sconfitta, compreso quello del segretario Follini (Bari-Mola di Bari). dei ministri Mario Baccini (Roma Fiumicino) e Rocco Buttiglione (Milano) e dei viceministri Mario Tassone (Catanzaro) e Michele Viettí (Rivarolo Canavese). Cinque, infine, i collegi che impensieriscono la Lega, e tra questi c'è Milano 3 che assegnò il seggio al Senatur. Non è tuttavia solo la CdI a tremare: nell'Unione, i Ds dovrebbero lottare per l'ultimo voto in 13 collegi, compreso quello di Casarano in cui quattro annì fa fu eletto Massimo D'Alema e la Margherita dovrebbe stare col fiato sospeso in quattro partite elettorali. Rischio ribaltone. Se i risultati delle scorse regionali venissero confermati nei rispettivi collegi uninominali della Camera, ad aprile 38 seggi (dei 112 a rischio) cambierebbero colore politico: 6 a favore della Cdl e 32 a favore dell'Unione. Tra gli altri, passerebbero al centro-sinistra il collegio di Follini (dove lo scorso aprile il centro-sinistra ha vinto con oltre cinque percentuali di distacco dal centro-destra) e quello di Baccini (alle regionali l'Unione ha superato il Polo di oltre sette punti), quello di Altero Matteoli e di Ugo Martinat. Il centro-destra potrebbe invece cantare vittoria nella "patria" elettorale di D'Alema in Puglia. La geografia. Molti dei duelli decisivi per la vittoria elettorale si svolgeranno nel centro-sud (dal Lazio in giù). Dei 112 collegi in bilico infatti ben 54 sono nel Mezzogiorno. Ma la stima va considerata sicuramente per difetto, perché dal voto regionale sono rimaste escluse regioni meridionali come la Sicilia, la Sardegna e il Molise, in cui il voto è storicamente assai volatile. MARIOLINA SESTO Il Sole 24 Ore, 20-08-2005 
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