home

politiche 2006

regionali 2005

risultati elezioni

governo

congiuntura

forum

archivio

politica on line

RSS

agosto 3, 2005

PIEPOLI / PER GLI ITALIANI È DIFFICILE CAPIRE LA VICENDA BANKITALIA

NELLA SETTIMANA IN CUI HA TENUTO BANCO LA CATTURA DEI TERRORISTI



L’EVENTO che ha colpito di più l'attenzione nell'ultima settimana è senza dubbio la cattura dei 4 terroristi responsabili dell'attentato fallito di Londra del 21 luglio, di cui uno arrestato a Roma (51% dei casi). Seguono la dichiarazione con cui l'Ira abbandona definitivamente l'uso delle armi e le piogge monsoniche in India, entrambi con l'8%. Al quarto e al quinto posto altri due temi collegati alla difficile situazione internazionale: le dichiarazioni di Prodi sull'intenzione di ritirare le truppe italiane dall'Iraq qualora l'Unione vinca le prossime politiche e le recenti misure antiterrorismo che assegnano ai militari poteri di polizia (entrambi con il 7%).
Altro tema di cui si è parlato spesso sui media (anche se ha attirato l’attenzione solo del 4% degli intervistati): il «caso Fazio», cioè le polemiche sul presidente di Bankitalia sospettato di aver favorito Gianpiero Fiorani e la Banca Popolare di Lodi nella scalata ad Antonveneta, contrastando l'offerta degli olandesi. La vicenda è intricata e ben il 58% degli italiani dichiara di non averla seguita per nulla. Circa il 49% degli italiani non è in grado di esprimere un'opinione, per mancanza di informazioni chiare. Fra gli altri, il 32% ritiene che «avrebbe fatto male perché in una logica europea deve garantire la neutralità», contro un restante 19% che ritiene che «avrebbe fatto bene perché ha consentito a una banca italiana di conquistare Antonveneta impedendone la scalata da parte di una banca straniera». La bilancia dell'opinione pubblica tende dunque ad essere più negativa che non positiva, nonostante l'intenzione evidente sia stata quella di salvaguardare il «sistema Italia».

Nicola Piepoli

03 Agosto 2005