luglio 30, 2005 PIEPOLI / IL TERRORISMO IMPRESSIONA MA VINCE LA MODERAZIONESONO GLI ATTENTATI GLI AVVENIMENTI PIÙ SEGUITI
Nelle ultime due settimane l’attenzione dell’opinione pubblica si è rivolta soprattutto al terrorismo internazionale. In particolare nell'ultima settimana, le autobombe a Sharm el Sheikh hanno avuto ben il 74% di citazioni. Seguono, molti distanziati, i nuovi attentati falliti a Londra (9%) e l’episodio della polizia londinese che uccide un giovane brasiliano per errore (8%). Tutti gli altri avvenimenti, compresa la discussa approvazione della riforma della giustizia in Italia, appaiono secondari. Le notizie più drammatiche sembrano aver lasciato segno negli atteggiamenti degli italiani che in circa metà dei casi si stanno preparando alle vacanze. I maggiori riguardano la propensione a programmare viaggi all'estero, con un 32% di intervistati che dichiara di averne di meno, contro un 16% che dichiara di averne di più, e quindi un saldo tra le due voci che si colloca sul - 16%. C'è poi un altro atteggiamento fortemente aumentato (saldo + 36%) e cioè l'attitudine a «stare attenti fuori casa a chi sta vicino». Saldi negativi, ma non così consistenti si registrano sia circa l'abitudine di prendere la metropolitana che quella di prendere l'aereo (entrambi - 6%), o più semplicemente quella di evitare di recarsi, laddove possibile, nelle grandi città (- 4%). Ma più generale, come la pensano i cittadini? Solo il 23% ritiene che «siamo in guerra con tutto il mondo islamico», mentre il 71% ritiene che «dobbiamo combattere i terroristi, ma più che mai aprire il dialogo con il mondo arabo moderato». Lo confermano le reazioni alla seguente dichiarazione del Ministro degli Interni Pisanu: «la repressione non basta, dobbiamo tendere la mano al mondo islamico moderato, evitando a ogni costo che l'Europa si richiuda in se stessa». Ben il 65% è d'accordo.Percentuale che sale al 77% tra gli orientati al centro sinistra, ma è maggioritaria (57%) anche nel centro destra. Nicola Piepoli La Stampa 28 Luglio 2005 |