giugno 25, 2005 PIEPOLI / ELETTORI DI CENTRO-SINISTRA FAVOREVOLI AL VOTO PER SCEGLIERE IL PREMIER di Nicola Piepoli
IN termini generali la rinuncia di Romano Prodi alla propria lista e la scongiurata scissione della Margherita, con il conseguente accordo raggiunto nell'ambito dei Partiti del Centro Sinistra, non ha colpito particolarmente l'opinione pubblica. Tuttavia resta uno fra gli eventi politici dell'ultima settimana più importanti, anche per la decisione di dar vita, nel prossimo autunno, ad elezioni primarie per la scelta del candidato leader della coalizione. La reazione dell’elettorato del centrosinistra alle primarie è stata variegata. Il 69% degli elettori è «molto» o «abbastanza favorevole» alle primarie, contro un 25% di «poco» o «non favorevole». Se la decisione va incontro alle aspettative della base, le modalità possono creare scetticismo. Infatti il 62% di simpatizzanti non intende sborsare neppure un Euro, e dunque non andrà a votare qualora si chieda il contributo paventato nei giorni scorsi. Del restante 38%, c'è un buon 13% che al massimo è disposto a pagare 1 o 2 Euro. Si tratta comunque di ampie dimensioni, infatti se il contributo sarà contenuto entro i due Euro, i votanti alle primarie potrebbero essere qualche milione. Romano Prodi resta il favorito, sia che si presenti nell'ambito di una gamma piuttosto ampia e rappresentativa di candidati (tra cui Walter Veltroni saldo al secondo posto), sia che si presenti in un duello a due o al massimo a tre. In realtà fino a questo momento i potenziali candidati sono cinque. Non sembrano, comunque, potervi essere, da questo punto di vista, delle sorprese se non per l'eventuale lista dei candidati e per la seconda posizione. Anche questa settimana comunque è un fatto di cronaca nera ad aver monopolizzato l’attenzione dell'opinione pubblica. Infatti il 37% degli italiani è stato colpito dal barista accoltellato a morte a Varese da due albanesi, con tutti gli strascichi di protesta popolare. Seguono due vicende di politica internazionale: la sospensione della ratifica della Costituzione europea successiva ai referendum svoltisi in Francia e in Olanda E la manifestazione di Madrid contro il matrimonio tra omosessuali. |