aprile 17, 2005 LA SIMULAZIONE DELL'UDC: PARTITO IN CRESCITA, 3% IN PIÙ SE LASCIA LA CDL
Nella Casa delle Libertà la sfida si gioca anche sui sondaggi. È inevitabile nel corso di una crisi che ha sullo sfondo, tra le altre soluzioni, la prospettiva o la minaccia di elezioni anticipate. E un sondaggio l'ha commission a t o a n c h e l'Udc, proprio nei giorni che hanno preceduto la decisione del partito di Follini di ritirare i ministri dal governo. E non si sono limitati a chiedere il gradimento elettorale dell'Udc all'interno della coalizione di centrodestra, ma hanno voluto testare il partito anche nell'ipotesi in cui si presentasse alle urne da solo, svincolato dagli schieramenti. L'analisi è stata condotta da Lorien Consulting , lo stesso istituto demoscopico cui si rivolge Roberto Formigoni, il presidente della Regione Lombardia. I risultati? Nel primo caso ( Udc all'interno della Casa delle Libertà), l'otto per cento degli elettori si dice intenzionato a votarli, nel secondo caso ( Udc al di fuori degli attuali schieramenti) il sostegno popolare crescerebbe fino all'undici per cento. I dati, ovviamente, avvertono alla Lorien Consulting , risentono della particolare esposizione mediatica del partito in questo periodo e dell'effetto sorpresa. Ma i numeri, comunque, hanno senz'altro confortato l'Udc nelle scelte di questi giorni. Secondo il sondaggio nel primo scenario ( Udc all'interno della Casa delle libertà) il centrodestra prenderebbe complessivamente alle elezioni politiche il 45 per cento dei voti. Forza Italia si fermerebbe al 19 per cento, Alleanza nazionale al 12, la Lega al 4, l'Udc ( come già detto) all' 8, altre liste di centrodestra raccoglierebbero il 2 per cento. Il centrosinistra avrebbe il 53 per cento ( il 39 raccolto dai partiti dell'Ulivo), 2 per cento ai Verdi, 2 al Pdci, 1 all'Udeur, 1 alla lista Di Pietro Occhetto, 8 per cento a Bertinotti. Nel secondo scenario ( Udc fuori dagli attuali schieramenti), la Casa delle libertà, senza i centristi, si fermerebbe al 36 per cento. Forza Italia al 18, An al 12, Lega al 4 altri di centrodestra al 2. L'Udc ( 11 per cento) sottrarrebbe voti anche al centrosinistra che si fermerebbe al 51 per cento. La ricerca commissionata prima di decidere il ritiro dei ministri Maggioranza tra il 36 e il 45% I centristi da soli salirebbero dall' 8 all' 11 per cento e prenderebbero voti anche dall'Unione Corriere della Sera 17-05-2005 |