aprile 14, 2005 SONDAGGI / SE CAMBIANO BERLUSCONI CON CASINI SONO GUAI: SI SPOSTEREBBE FINO AL 10% DI VOTI DI CENTROSINISTRAUn esercizio è di quelli che possono innervorsire il presidente del consiglio. L'ultimo numero della rivista "Polena" (www.polena.net) pubblica uno studio sullo scenario "sostituzione di Berlusconi", con interviste effettuate tra maggio e settembre 2004. Vengono messi in pista alla guida del centrodestra prima Fini e poi Casini. La candidatura del presidente di An non produrrebbe secondo gli analisti (Silvia Testa, Luca Ricolfi, Barbara Loera) spostamenti di voti apprezzabili tra le coalizioni, se non casomai un leggero vantaggio per il centrosinistra. Ben diverso lo scenario con Casini alla guida della Casa delle libertà. «L'effetto Casini da solo - scrive Polena - vale uno spostamento dei rapporti di forza compreso fra l'8 e il 12 per cento dell'elettorato, ossia giusto quel che manca al centrodestra per riagguantare il centrosinistra». Lo spostamento riguarderebbe, a sorpresa, l'elettorato di sinistra più che quello che si autodefinisce "di centro". Dato l'esito della discussione nel centrodestra appare significativa la conclusione di Polena: «La leadership di Berlusconi appare più un handicap che una risorsa per la Casa delle libertà». Per Ricolfi, l'analisi dimostra che permane in Italia «una forte domanda di destra alla quale non corrisponde adeguata offerta politica di centrodestra». Europa 14-04-2005 |