aprile 5, 2005 ULIVO, DA PROVINCE E COMUNI LA CONFERMA DEL SUCCESSO La Cdl tiene solo nella provincia di Viterbo e al municipio di TarantoDati ancora parziali, ma l'Unione strapperebbe al Polo Caserta e Vibo A Venezia ballottaggio tutto a sinistra tra Casson e Cacciari
 ROMA - E' un successo meno eclatante di quello registrato ieri alle Regionali, ma anche i primi risultati dello spoglio delle elezioni Provinciali e Comunali stanno confermando la netta vittoria del centrosinistra. La differenza, semmai, è geografica. Le uniche soddisfazioni per la Casa della libertà arrivano infatti laddove le sconfitte per il centrodestra sono state più dolorose, da Lazio e Puglia, mentre la Lombardia, unica regione insieme al Veneto ad aver retto l'urto della rimonta ulivista, oggi regala nuove soddisfazioni all'Unione. Alla provincia di Viterbo la Casa delle libertà per una manciata di voti sfiora la vittoria al primo turno. Battistoni, forte del suo 49,72%, non dovrebbe avere però problemi a conquistare il successo al ballottaggio. Si profila invece un trionfo al primo turno del sindaco uscente Rossana Di Bello candidato del centrodestra al comune di Taranto che, nel 2000, per gioire aveva dovuto aspettare il secondo turno (quando sono scrutinate 106 sezioni su 192, il sindaco uscente ha ottenuto il 58,2% dei voti). Oltre alla conferma di Venezia, dove è stato annunciato un ballottaggio tutto a sinistra tra Felice Casson, il magistrato sostenuto da Ds, Verdi, Prc, Comunisti Italiani, Italia dei Valori e Sdi che ha ottenuto il 38% circa dei voti, e l'ex sindaco Massimo Cacciari, il filosofo che può contare sull'appoggio della Margherita e dell'Udeur, votato dal 23% degli elettori. L'Unione registra le sue affermazioni più importanti in Lombardia, Calabria e a Caserta. Nella roccaforte di Formigoni il centrosinistra ha confermato al primo turno il sindaco di Lodi (54% a Lorenzo Guerini), mentre a Mantova e a Pavia arriva al ballottaggio con un ampio margine di vantaggio.
Per quanto importanti, i dati lombardi sono però delle conferme, mentre in Calabria e Campania l'Ulivo sembra invece lanciato nell'impresa di strappare alla Cdl il sindaco di Vibo Valentia e la provincia di Caserta già al primo turno. A Vibo il candidato Francesco Sammarco viaggia addiritttura su percentuali superiori al 65%. Scontata e senza problemi la conferma ulivista di Macerata dove non sarà necessario il secondo turno. Da segnalare infine il forte ritardo nello spoglio delle schede per le comunali di Chieti, dove i primi risultati danno il centrosinistra in vantaggio sui due candidati espressi dalla Cdl. L'esito del probabile ballottaggio nella città abruzzese governata sino ad oggi dal centrodestra, resta però molto incerto. (5 aprile 2005)
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