Il Centrosinistra ha vinto le elezioni regionali. Ma, regna l'incertezza sulla dimensione del successo dell'Unione. Le prime proiezioni realizzate da Nexus per la Rai vedono il centrosinistra in vantaggio in 11 Regioni su 13. Al Centrodestra vanno sicuramente la Lombardia e il Veneto. Bisogna tenere presente, però, che la situazione in Lazio, Piemonte Puglia è di estrema incertezza, anche se i candidati dell'Unione sono in leggero vantaggio.
Nel Lazio, il candidato dell'Unione Piero Marrazzo ha un esiguo vantaggio con il 49%, mentre Francesco Storace lo tallona con il 48,6%. Alessandra Mussolini (Alternativa sociale) si attesta al 2,4% dei suffragi.
In Piemonte si sta assistendo ad un duello appassionante. In base alla prima proiezione della Nexus per la Rai, Mercedes Bresso (Centrosinistra) sopravanzerebbe con il 49.5% dei voti il governatore uscente, Enzo Ghigo (Centrodestra) attestato al 48.4%.
Testa a testa in Puglia. In base proiezione della Nexus della Rai, (22% del campione) Nicki Vendola (Centrosinistra) sarebbe al 49,4% dei suffragi mentre il governatore uscente della Puglia Raffaele Fitto starebbe sul 49,4% dei voti. Gli altri due candidati Felice Giovanni Galassi (Alternativa sociale) e Laura Scalabrini (Democrazia cristiana) starebbero rispettivamente allo 0,8% e allo 0,4%.Sorprendente il risultato in Calabria dove il candidato dell'Unione, Agazio Loiero, strappa lo scranno della presidenza con il 57,0% a Sergio Abramo fermo al 40,7%. Da segnalare, inoltre, la buona affermazione della lista Progetto Nordest dell'ex leghista Giorgio Panto in Veneto con ben il 5,9% dei voti
Per quanto riguarda l'affluenza al voto, hanno votato il 71,4% degli aventi diritto poco più di un punto percentuale in meno rispetto alle Regionali del 2000. E' del 77,7% il dato percentuale definitivo dell'affluenza alle comunali, in crescita rispetto al 77,4% fatta registrare alle precedenti consultazioni. Alle comunali, nelle regioni dell'Italia settentrionale ha votato il 76,9% degli aventi diritto (77,7% alle scorse comunali), nell'Italia centrale si è recato al voto l'80,3% degli elettori (78,6%), mentre nelle regioni meridionali l'affluenza definitiva si è attestata al 77,6% (76,9%).