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marzo 31, 2005

REGIONALI/ VENDOLA RIVELA AD AFFARI: " L'ARIA È BUONA"

Dopo le primarie, potrebbe vincere le regionali in Puglia. Le ultime indiscrezioni, infatti, trapelate dai sondaggi "segreti", darebbero Nichi Vendola in vantaggio sul governatore uscente del Centrodestra Raffaele Fitto. Il candidato dell'Unione, sentito da Affari, non vuole commentare più di tanto questi roumors, forse per trincerarsi dietro la calssica scaramanzia meridionale. Ma, dopo numerosi tentativi, Vendola si lascia sfuggire una frase, che più che un auspicio, sembra la conferma di una situazione che sta evolvendo in suo favore: "Posso solo dire che l'aria è buona frizzante e pulita".

Cresce la fiducia dei Vendoliani: “Tante belle cose dalla Puglia rossa”

Di Guido Iodice


Cresce la fiducia dei Vendoliani: “Tante belle cose dalla Puglia rossa”
“Uè, qua vinciamo!”. Così ci rispondono quelli del comitato Vendola, e quasi pare una di quelle musichette d’attesa: “Camitato Vendola, siamo momentaneamente occupati a vincere le elezioni”. E sì, perché nel tacco d’Italia c’è grande fiducia, che a tratti sfiora la certezza, di poterla spuntare sul “pupillo” di Berlusconi, quel Raffaele Fitto che appare ogni giorno più appannato e in affanno. A dirlo sono diversi fattori: il primo è il clima, già di festa, che si respira negli ultimi giorni di campagna elettorale. “Li cumpagn” – dicono i vendoliani – “sanno che stavolta si gareggia per vincere, non per partecipare”. Per questo la mobilitazione è al massimo. Tira tantissimo il nuovo manifesto di Nichi, quello con la mamma, che ha oramai rimpiazzato tutti i vecchi poster con il triplice slogan “diverso/estremista/pericoloso”, che sono serviti a “stoppare” i più insidiosi argomenti in mano all’avversario. “Preempitive campaign” si potrebbe definire. Mi dico da solo quello che gli altri potrebbero rinfacciarmi. E infatti nessuno nel centrodestra ha avuto lo stomaco di tirare fuori l’omosessualità, e l’appartenenza di Vendola a Rifondazione adesso è qualcosa che pare non spaventare neppure i più moderati.

Dicevamo del manifesto con la mamma. Qui in Puglia la mamma tira ancora come una volta e il manifesto va via come il pane. La mamma ce l’hanno tutti, dà protezione, prepara le “strascinate”. E’ il rifugio sicuro, la mano che incontri sempre. Tanto più la mamma di un omosessuale, che ha dovuto affrontare i pregiudizi (prima i suoi, poi quelli degli altri) e ha vinto. Ha un figlio che è diventato deputato, quindi dev’essere stata una mamma eccezionale. E’ questo – più o meno – il ragionamento che l’uomo della strada si fa osservando il sorriso in primo piano della signora Vendola, con il figlio dietro, quasi in ombra, come a dire “se sono arrivato qui è merito suo”. Massimo D’Alema, in una recente intervista, ha detto che votando Vendola si prende “in blocco” tutta la classe dirigente del centrosinistra pugliese. La cosa potrebbe spaventare qualche elettore, obiettivamente. Per fortuna il manifesto trasmette un messaggio ben diverso: “voti Vendola, e ti prendi anche la mamma”. Una garanzia di buon governo.

Affari Italiani Giovedí 31.03.2005