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marzo 24, 2005

LIGURIA, PREVISIONE FINALE: UNIONE

23/03/05 - Dopo le analisi dedicate al Piemonte e all'Abruzzo, con la Liguria pubblichiamo la terza parte del nostro speciale approfondimento sulla situazione elettorale nelle sei regioni in bilico tra Unione e Casa delle Libertà. La prossima regione cui dedicheremo la nostra attenzione, con l'aggiornamento di domani, sarà la Puglia.

Ricordiamo che tutti i sondaggi e le ricerche da noi considerati in questi approfondimenti sono stati effettuati e resi pubblici dagli istituti di ricerca entro lo scorso 18 marzo: dopo tale data la legge n. 28 del 22 febbraio 2000 vieta infatti la diffusione di nuovi sondaggi.


L'analisi dell'istituto SWG (16/03/05)

SWG indica come probabile l'affermazione del Centro-Sinistra in Liguria. Da evidenziare però la costante crescita dei consensi per la coalizione di Centro-Destra rilevata nei sondaggi effettuati da novembre a marzo. Vediamo l'andamento delle intenzioni di voto ai candidati per la Presidenza e alle due coalizioni rivali.





SWG, sulla base del peso delle coalizioni, del potenziale di voto espresso per il solo candidato governatore e del trend complessivo delle rilevazioni effettuato, ha quindi effettuato una stima del potenziale voto finale. Il dato è proposto nel sottostante grafico, cui segue il commento riepilogativo dell'istituto.



I dati raccolti nell’arco degli ultimi 3 mesi segnalano un costante vantaggio dello sfidante Burlando rispetto al governatore uscente Biasotti, sia in termini di coalizione che in termini di favore personale. Non si sono notati mai segni di decremento e aldilà della odierna proiezione, il vantaggio di Burlando potrebbe rivelarsi più solido. La buona performance personale di Biasotti gli consente di ridurre in parte lo svantaggio della coalizione.

Ekma Ricerche: la svolta è per l'Unione(15/03/05)

L'istituto Ekma Ricerche indica per l'Unione un vantaggio ancora più forte. Le intenzioni di voto ai due candidati vedono il netto vantaggio per Carlo Burlando: 53% contro il 45,5% del candidato della Casa delle Libertà, Sandro Biasotti. Di seguito proponiamo i dati riguardanti le intenzioni di voto ai partiti e il commento conclusivo riportato sul periodico "Il Clandestino".



I dati si possono commentare partendo dalle Regionali del 2000 dove il risultato del Centrodestra parlava di un consenso del 46,2%. Si è passati per le Politiche del 2001 e le percentuali si erano ridotte al 45,5%, nelle Europee dello scorso anno la coalizione di Governo si attestava, riducendosi ulteriormente, al 40,1%. I dati dicono che in 4 anni la CDX perde 6,1 punti percentuali ed al contempo il Centrosinistra si rafforza esattamente del 6,1%, passando dal 45,8% delle Regionali del 2000 al 51,9% delle Europee del 2004. E siamo ad oggi. Ekma ha rilevato che i consensi per il centrodestra si attestano al 44,0% (la lista del Presidente Biasotti all'8% sembra derivare dal decremento di Forza Italia che scende di quasi 6% rispetto alle Europee del 2004) ed in crescita rispetto all'ultima tornata elettorale delle Europee 2004. Il candidato, Sandro Biasotti, ottiene con il 45,5% più preferenze della sua coalizione che resta al 44,0%. E lo sfidante? Lo sfidante Claudio Burlando si lascia trainare da una lista di centrosinistra che, “incassando” ulteriori 3 punti rispetto alle Europee 2004, lo porterà alla Presidenza.

IPR Marketing: il recupero di Biasotti (18/03/05)

Il centrosinistra regge, ma la certezza di un trionfo sembra scricchiolare. L´ultimo sondaggio commissionato da Repubblica sembra attestare il recupero di Sandro Biasotti. Il presidente uscente, che nell´ultima rilevazione di Ipr Marketing, accusava un distacco abissale, ora rientra in gioco. Burlando rimane saldamente in testa ma il suo vantaggio si è ridotto a tre punti (53-56% contro il 47-50% di Biasotti). Un margine ancora tranquillizzante ma che consente comunque al governatore di giocarsi le sue carte e tentare l´attacco finale. rappresentato, inevitabilmente, dalla caccia agli indecisi. Un quindici per cento di elettori in grado di ribaltare la situazione. Ma soltanto a condizione che Biasotti riesca a convincerne la stragrande maggioranza, almeno il settanta, settantacinque per cento. Impresa tutt´altro che semplice. Ma la rimonta del governatore non è l´unica sorpresa che emerge dal sondaggio. Tra i partiti riemerge Forza Italia, mentre non riescono a sfondare assolutamente le due liste civiche. Gli arancioni sono attestati tra il 3 e il 5 per cento, i sostenitori di Burlando tra l´1 e il 3. Nel centrosinistra frena l´Unione, che però rimane non lontana dal quaranta per cento, accelerano i Verdi.

PartitoRegionali 2000Politiche 2001Europee 2004Marzo 2005
La Margherita 12.0  
Democratici di Sinistra26.223.9  
SDI2.0   
Uniti nell'Ulivo  39.036.0/40.0
Rifondazione Comunista6.55.96.25.0/7.0
Lista Di Pietro 3.62.11.0/2.0
Federazione dei Verdi2.1 1.92.0/3.5
PdCI1.92.42.31.0/3.0
UDEUR  0.40.0/1.0
Lista Burlando   1.0/3.0
Lista Consumatori  0.70.0/1.0
Partito Pensionati  1.40.0/1.0
Liberal Democratici   0.0/2.0
Centro Sinistra46.749.954.050.0/53.0
Forza Italia27.329.322.323.0/26.0
UDC4.42.13.62.5/4.0
Alleanza Nazionale10.29.38.98.0/10.0
Nuovo PSI 0.81.21.0/3.0
Lega Nord4.33.94.13.0/4.5
Lista Biasotti   3.0/5.0
Liguria Nuova   0.0/1.0
Consumatori Liguria   0.0/1.0
Pensionati Animalisti   0.0/2.0
Centro Destra50.545.540.146.0/50.0



Previsione finale: Claudio Burlando

Dalla lettura delle analisi degli istituti di ricerca appare chiaro che i favori del pronostico vanno all'Unione e a Burlando ma ci sembra evidente il costante recupero della Casa delle Libertà, che qualora proseguisse anche nelle ultime due settimane, potrebbe portare al sorpasso. Per questo non crediamo che la sfida sia chiusa ma che anzi la Liguria resti tra le regioni più incerte.

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