marzo 23, 2005 MANNHEIMER / la riammissione di Alessandra Mussolini: PIÙ VOTI ALL’ULIVO MA CRESCE IL RISCHIO DELL’ASTENSIONISMOCon la riammissione di Alessandra Mussolini nella imminente competizione elettorale nel Lazio, si riapre la possibilità che si realizzino molti scenari che si erano ritenuti sin qui tramontati. In primo luogo, la presenza della candidata di Alternativa sociale sembrerebbe poter nuovamente sottrarre voti al governatore uscente Storace, fin qui favorito nei sondaggi, e incrementare di conseguenza le probabilità di vittoria del suo avversario Marrazzo. Ma non è detto che, a questo punto, Alessandra Mussolini possa riappropriarsi di tutti i voti che le erano stati attribuiti in precedenza dai sondaggi. L’atteggiamento per il quale le ricerche condotte fino a ieri hanno registrato una maggiore crescita è infatti la confusione, lo sconcerto e la conseguente tendenza all’astensione. Legata ad almeno tre motivi. 1) La disillusione di chi si era indirizzato verso la Mussolini soprattutto sulla base della sua immagine di «diversa» dai partiti tradizionali e l’ha ritenuta ora, a torto o a ragione, «come gli altri». 2) L’atteggiamento critico emerso anche in una parte significativa dell’elettorato che si dichiarava intenzionato a votare Storace e che è rimasto sconcertato dalle recenti vicende relative alle liste elettorali 3) La prospettiva sempre più insistentemente ventilata che le elezioni possano essere annullate a causa di questa o quella inadempienza formale e che quindi, come ci ha detto un interv istato, «recarsi alle urne è inutile». In questa situazione non è possibile fare «a caldo» ipotesi sul risultato. L’unica previsione ragionevole appare, in questo momento, quella di una forte crescita delle diserzioni dall’urna. di RENATO MANNHEIMERCORRIERE DELLA SERA 23.03.05 |