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marzo 14, 2005

LA SONDAGGISTA GHISLERI AD AFFARI: SEI REGIONI ALL'UNIONE E TRE ALLA CDL

"Come confermato dagli ultimi sondaggi, nel Lazio, Francesco Storace, ha meno di un punto percentuale di vantaggio su Piero Marrazzo". Così, la sondaggista, Alessandra Ghisleri, (Euromedia Research) conferma ad Affari, il leggero vantaggio di cui gode l'attuale governatore della Regione. Dunque, l'esclusione della lista di Alessandra Mussolini, come era prevedibile, va a vantaggio di Storace, che se pur di poco, sorpassa lo sfidante dell'Unione Piero Marrazzo. Per quanto riguarda le altre Regioni Ghisleri fa un quadro abbastanza preciso: "La Lombardia, il Veneto e la Puglia andranno al Centrodestra, mentre Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Basilicata andranno all'Unione. Incerto il risultato in Piemonte, Abruzzo e Calabria. Ma la situazione più in bilico si registra in Liguria, dove si starà col fiato sospeso fino allo spoglio dell'ultima scheda". Quali partiti usciranno rafforzati dalle urne? "Sicuramente Rifondazione Comunista e la Lega"

Dr.ssa Ghisleri, Storace ha tratto giovamento dall'esclusione di Alternativa Sociale?
"Come confermato dagli ultimi sondaggi, nel Lazio, Francesco Storace, ha meno di un punto percentuale di vantaggio su Piero Marrazzo. Solo Ipsos e Doxa danno in vantaggio il candidato dell'Unione".

Chi conquisterà il maggior numero di Regioni tra il Centrosinistra e CdL?
"Attualmente in Lombardia, Veneto e Puglia il Centrodestra è in vantaggio. In Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Basilicata è netto il vantaggio dell'Unione".

Dove regna l'incertezza?
"Le situazioni incerte, oltre a quella del  Lazio, sono in Piemonte,  Abruzzo e Calabria. In Piemonte l'attuale governatore Enzo Ghigo è in vantaggio, mentre in Abruzzo e Calabria il Centrosinistra si trova in leggero vantaggio. La situazione più in bilico, invece, si registra in Liguria".

E' attendibile, su scala nazionale, il risultato che otterranno i singoli partiti?
"Non molto, visto che, bisogna tenere conto delle liste civiche che sottrarranno i voti ai partiti più grandi di entrambe le coalizioni. Difficilmente si può capire la reale forza dei singoli partiti a livello nazionale".

La svolta governativa di Bertinotti porterà più voti al Prc?
"Se ci fossero le elezioni nazionali, Rifondazione Comunista, avrebbe un ottimo risultato. A livello locale la candidatura di Nichi Vendola potrà dare un forte traino al Prc".
 
L'elettorato diessino non sarà influenzato dallo scandalo delle liste vidimate in favore della Mussolini?
"Non credo. Il principale movente per l'elettore è l'appeal del candidato. Gli elettori votano per il candidato che può rappresentare una svolta oppure la continuità per la Regione".

La Lega sarà avvantaggiata sul piano elettorale dal ritorno di Bossi?
"Sicuramente il ritorno del leader leghista sarà importante al Nord. In Piemonte e in Liguria potrebbe essere decisivo per far vincere il Centrodestra. La Lega è sicuramente in ascesa".

Il partito si Follini confermerà il successo ottenuto alle elezioni europee?
"L'Udc è dato in ribasso dai sondaggi, ma è un partito che ha un forte carattere locale. Ottiene i risultati migliori al momento del voto. Ritrova il suo valore nelle urne, grazie al simbolo e al radicamento nel territorio". 

Affari Italiani Lunedí 14.03.2005