marzo 14, 2005 PIEMONTE, ULTIMI SONDAGGI, TESTA A TESTA GHIGO-BRESSO Contacta: il governatore sarà riconfermato. Swg: passerà la sfidanteDUE INDAGINI, RISULTATI OPPOSTI. IN ENTRAMBI I CASI POCHI PUNTI SEPARANO I DUE PRINCIPALI CANDIDATI E LE RISPETTIVE COALIZIONIVince Ghigo. No, vince Bresso. In redazione piovono due sondaggi, uno della torinese Contacta e l’altro della triestina Swg. E il risultato è diametralmente opposto. Ad aumentare la confusione possiamo citare anche una terza rilevazione, commissionata e pubblicata nei giorni scorsi da «Il Sole 24 ore», che premia il Presidente in carica e al tempo stesso concede la vittoria nel proporzionale ai partiti del centro-sinistra. «Una eventualità, quest’ultima, che mi sembra poco probabile. Alla fine chi è in testa lo è quasi sempre in tutte e due le classifiche» commenta Giacomo Portas, responsabile di Contacta. Limitiamoci agli ultimi due sondaggi. Secondo Contacta Ghigo vincerebbe di 1,6 punti percentuali, e la Casa della Libertà di 1,5. Secondo Swg la Bresso sarebbe in testa di un punto e il centro-sinistra di 3. Nell’impossibilità di affermare chi dei due abbia ragione, resta una considerazione nota a tutti gli esperti di queste indagini: sotto i tre punti di percentuale il margine di errore è talmente elevato da non autorizzare un pronostico attendibile. Quindi, al di là delle cifre, la partita sembra apertissima. E in questa partita giocheranno un ruolo decisivo gli incerti. Sommandoli a chi ha dichiarato di non voler votare (ma lo farà veramente?) e chi ha rifiutato di rispondere, siano tra il 15 e il 20 per cento. Quindi un elettore su sei è ancora «in libertà»: non a caso i segretari di Forza Italia, Crosetto, e dei Ds, Larizza, insistono sulla necessità di trovare i consensi in questa che per ora è classificabile come «area del non voto». Un’altra indicazione arriva nel raffronto tra candidati alla presidenza e coalizioni. Mercedes Bresso incassa più o meno i consensi dei partiti che la sostengono, mentre a Enzo Ghigo viene riconosciuto un certo valore aggiunto, più sensibile secondo i ricercatori di Swg e minimo secondo quelli di Contacta. Diamo un’occhiata ai partiti, che non compaiono nel grafico pubblicato in questa pagina. Qui le differenze sono ancora più marcate, come era facile prevedere vista la grande frammentazione del panorama politico e la conseguente confusione nella mente di molti elettori. Per gioco, e quindi senza alcuna presunzione scientifica, abbiamo sommato le percentuali attribuite ai partiti da ciascuno dei sondaggi, e diviso il risultato per due, in modo da ottenere un risultato medio. In testa troveremmo Forza Italia, con il 23 per cento abbondante dei consensi. Quindi i Democratici di sinistra, attestati oltre il 16, la Margherita di poco sotto l’11, Alleanza nazionale al 9,3 (su questo dato le ricerche concordano), la Lega al 7,7, Rifondazione al 7,4, l’Udc al 4,9. Secondo Contacta la Lista col nome della Bresso otterrebbe il 3,3 per cento dei voti, il 5,5 in base alla rilevazione di Swg. Come detto, non si tratta di risultati scientifici. Anche in questo caso, però, una indicazione la danno. La «classifica» all’interno dei due schieramenti è la stessa: Forza Italia, An, Lega e Udc per il centro-destra, Ds, Margherita, Rifondazione e Insieme per Bresso per il centro-sinistra. I dati non sono facilmente raffrontabili con il passato, perchè le alleanze tra partiti hanno più d’una volta modificato lo scenario politico, in particolare nella coalizione che fa capo a Bresso. I duellanti non sono soli sulla scheda del 3 e 4 aprile. Pur con frazioni diverse, sia Contacta che Swg concordano: a Gianfranco Rotondi e Lodovico Ellena, in corsa sotto le bandiere della Nuova Dc e di Alternativa sociale sono attribuibili consensi compresi tra l’uno e il due per cento. |