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marzo 13, 2005

LAZIO / UN SISMA SULLA MAPPA ELETTORALE
I rilevamenti davano alla lista Alternativa sociale il 4-6 per cento dei voti. Le previsioni

A chi andrà quel 4-6 per cento di voti che Alessandra Mussolini avrebbe raccolto secondo l´ultimo sondaggio pubblicato da "Repubblica" il primo marzo scorso? Quel rilevamento (commissionato dall´Associazione Europea e realizzato dalla Ipsos di Nando Pagnoncelli, veterano degli exit pool televisivi) dava Marrazzo in testa su Storace 47 a 45. Ma adesso, con l´esclusione della lista Mussolini, come cambia la mappa preelettorale?
Storace esulta, evidentemente ritiene che la bocciatura dell´ex compagna di partito possa avvantaggiare la sua lista. Basterebbe rastrellare almeno la metà di quel 4-6 per cento, per far avanzare il governatore del Lazio fino all´ambìto sorpasso su Marrazzo. In realtà non è così semplice. Tant´è che nel quartier generale del centrosinistra si mostrano tranquilli, annunciano che andranno avanti nella campagna elettorale senza cambiamenti di sorta e si dicono convinti della vittoria finale. Negli ambienti vicini a Marrazzo si fa infatti notare che non è affatto scontato che gli elettori della Mussolini travasino i loro voti su Storace. Anzi, ritengono proprio il contrario. Il clima a destra si è talmente invelenito - dicono - che i simpatizzanti della lista esclusa dalla tornata elettorale non daranno mai il proprio voto al "nemico governatore": piuttosto si asterranno, oppure voteranno scheda bianca, e qualcuno addirittura darà il proprio suffragio a Marrazzo.
Ma c´è da considerare un altro scenario: quello della rimessa in gioco della lista Mussolini da parte del Tar. Un´ipotesi che il centrosinistra vede come altamente probabile.
(a.d.p.)

La Repubblica ed. Roma, 13-05-2005