marzo 12, 2005 SWG / PUGLIA, C´È IL SORPASSO Vendola stacca Fitto di due punti Una ricerca commissionata da Rifondazione indica il deputato vincente. Il movimento del governatore bloccato a BarlettaIl presidente ha intenzione di presentare ricorso nella sesta provincia Fuori gioco Alternativa sociale nel Foggiano il territorio del candidato leaderLa lista "La Puglia prima di tutto", animata dal governatore uscente Raffaele Fitto, non ha superato la verifica dell´Ufficio circoscrizionale della Sesta Provincia. Per ora, i cinque candidati, sono stati esclusi dalla partita del 3 e 4 aprile prossimi. «Sottoscrizioni insufficienti», dicono dall´Ufficio centrale regionale presso la Corte d´appello di Bari. Ma pare che a decretare l´esclusione sia stata una documentazione insufficiente di due candidati. Dal comitato elettorale del governatore uscente confermano: «Si sta valutando - informa una nota - la motivazione dell´esclusione per predisporre un ricorso da presentare entro le prossime 24 ore». Il ricorso sarebbe pronto e, se presentato, il caso potrebbe essere discusso lunedì prossimo. Non è da escludere che Pompeo Camero, Giovanni Cassandro, Umberto Cormio, Vincenzo Orfeo e Nicola Pertuso, i candidati di Fitto nella neonata provincia, rientrino in pista. Ma se l´Ufficio centrale dovesse confermare l´esclusione, la Bat resterebbe priva sia della lista di Fitto sia di quella di Nichi Vendola, il candidato del centrosinistra: la lista della Primavera pugliese non è materialmente riuscita a presentare i suoi candidati. Quella della Lista Fitto dalla Bat non è l´unica esclusione sancita dagli uffici circoscrizionali presso i tribunali dei capoluoghi di provincia, a ventiquattr´ore dalla scadenza del termine per la presentazione delle candidature. È fuori gioco, ad esempio, la lista di Alternativa sociale in provincia di Foggia, il territorio che esprime il candidato presidente del movimento di Alessandra Mussolini, Gianfelice Galassi. Perdono il sostegno di una lista a Brindisi sia Fitto sia Vendola: l´ufficio circoscrizionale ha riscontrato alcune irregolarità nella presentazione delle candidature del Mis, il partito di Pino Rauti, collegata alla Casa delle libertà. Una lista in meno anche per l´aspirante governatore dell´Unione: ci sono sottoscrizioni insufficienti per il Dcu, il partito che fa capo in Puglia all´ex segretario dell´Udc, Gianni Mongiello. Su Taranto, non ci sono liste escluse ma non è stata ammessa la candidatura di Roberto Personè. Le uniche provincie dove tutto è filato liscio sono quelle di Bari e di Lecce. Se ne saprà di più la prossima settimana quando la Corte d´appello deciderà nel merito degli eventuali ricorsi. Intanto prosegue la guerra dei sondaggi tra Fitto e Vendola. Dopo quello pubblicato dal Sole 24 Ore, che dà il governatore uscente al 51,1% contro il 44% dell´avversario, ieri è stato diffuso dal comitato elettorale di Vendola, un´altra indagine demoscopica, della Swg, realizzata il 9 marzo, che dà Fitto al 41%, due punti indietro a Vendola. Decisivi, in questo caso, il 3% di Galassi ma anche l´11% di indecisi. Ed è su questi che Fitto gioca tutte le sue carte. Il 38% dei non collocati politicamente, sarebbe disposto a votare il presidente uscente, contro il 19% che gli preferirebbe l´avversario. Anche tra i non collocati, comunque, è alta la percentuale degli indecisi: 27 punti. In compenso ci sono più elettori di destra a votare Vendola (5) di quanti a sinistra preferirebbero votare Fitto (4). Il governatore, comunque, vince la sfida del voto disgiunto al centro (38 contro 27). In sette casi su 100, Fitto ha un buon appeal nel centrosinistra, meno Vendola nel centrodestra, fermo al 2%. Sul fronte delle coalizioni, non c´è storia: il centrosinistra continua a prevalere con il 49% (in crescita sono Ds e Rifondazione comunista, mentre la Primavera pugliese supera di poco il 2%), contro il 45% del centrodestra dove crolla Forza Italia (17,5%) ma cresce fino al 6% la lista di Fitto, con gli altri partiti della Cdl sostanzialmente stabili. La lista Mussolini si attesta al 2,6%, mentre non è registrato il dato di Laura Scalabrini, la candidata presidente PIERO RICCI Repubblica ed. Bari 12-03-2005 |