marzo 11, 2005 IPR / PUGLIA, PIÙ INDECISI NEL CENTRODESTRA MA C´È IL RISCHIO DEL NON VOTO Secondo Ipr gli elettori del Polo hanno meno fiducia. Tuttavia non hanno ancora cambiatoL´insoddisfazione non favorisce, ad oggi, una fuoriuscita di consensi verso il deputato In una situazione di parità la percentuale di astensioni può essere decisiva ANTONIO NOTO

E´ interessante notare come questa differenziazione del target degli indecisi non è dissimile da chi nelle altre regioni si dichiara indeciso, sia al Sud che al Nord, segno che i fattori che caratterizzano "l´indecisione" in Puglia, come nelle altre regioni di Italia, seguono dinamiche nazionali e non locali. Ritornando alle variabili di ordine politico, comparando le intenzioni di voto alle prossime elezioni regionali con quelle delle Europee dello scorso giugno, il numero degli attuali indecisi è maggiore fra coloro che al parlamento europeo votarono per uno dei partiti del centrodestra (25%), rispetto a coloro i quali espressero consenso verso il centrosinistra (11%), al contempo il raffronto con le elezioni regionali di cinque anni addietro conferma la tendenza che gli attuali indecisi sono più spostati verso il centrodestra, in quanto l´11% di coloro i quali votarono Fitto oggi si dichiarano indecisi contro il 7% di quelli che espressero il consenso a favore dell´allora candidato del centrosinistra. Inoltre, sempre tra gli indecisi di oggi, ben il 65% votò il candidato della CDL alle politiche del 2001. L´interpretazione critica di questi dati si presta ad una duplice lettura. Assodato che il numero maggiore degli indecisi nelle passate elezioni scelse partiti e candidati del centrodestra, c´è da capire oggi quanto questo "timido allontanamento" dalla coalizione di riferimento possa essere tradotto in una erosione potenziale di consenso da Fitto a Vendola o possa, altresì, ritornare su Fitto quando il voto sarà espresso al chiuso della cabina elettorale. Infatti, se da una parte si riscontra una significativa insoddisfazione rispetto all´operato del centrodestra, tale insoddisfazione non favorisce, ad oggi, una fuoriuscita di voti verso Vendola. L´elettore indeciso non sembra essere attratto dalla soluzione Vendola e quindi il successo del candidato del centrosinistra può essere reale solo se tale insoddisfazione si rifugerà nel "non voto". Invece quanti più "indecisi" andranno alle urne, la probabilità che questi voteranno Fitto, ad oggi, è maggiore rispetto alla scelta di Vendola. Insomma, gli attuali indecisi in Puglia hanno sviluppato una disaffezione verso il centrodestra ma al contempo non si sentono attratti del centrosinistra. In una situazione di sostanziale parità tra i contendenti, quindi, la percentuale del "non voto" potrà essere il nuovo fattore che potrà condizionare l´esito delle elezioni pugliesi. direttore IPR Marketing La Repubblica ed. Bari VENERDÌ, 11 MARZO 2005 |