marzo 8, 2005 IPR MARKETING / UNIONE DAVANTI IN 8 REGIONI la Cdl favorita in due casiPer l'Ipr si profila ribaltane rispetto al quadro attuale ROMA - Otto Regioni all'Unione, due alla Casa delle libertà, quattro incerte: è latendenza rilevata da un sondaggio dell'istituto Ipr Marketing sulle elezioni del 3 e 4 aprile. Un "quadro" che rivoluzionerebbe l'assetto delle amministrazioni uscenti. Attualmente 8 delle Regioni in cui si vota sono in mano al centrodestra e 6 al centrosinistra. Soltanto Lombardiae Veneto, secondo il sondaggio IprMarketing, vedono prevalere nettamente le intenzioni di voto a favore della Casa delle libertà: in Lombardia Roberto Formigoni viene dato vincente con una "forchetta" dal 59 al 63 per cento, in Veneto Giancarlo Galan è tra il 56 e il 52. Le Regioni in cui viene viceversa rilevato un netto vantaggio del centrosinistra sono Liguria, Emilia Rounagna, Toscana, Umbria, Marche, Campania, Basilicata e Calabria. Il punto più alto dei consensi all'Unione è in Toscana: tra il 66 e il 62 per cento. Anche in Liguria, dove l'amministrazione in carica è di centrodestra, il vantaggio dell'Unione risulta abbastanza netto: la "forchetta" pro-Claudio Burlando è 56-52. Le Regioni dove le intenzioni di voto sono in equilibrio sono invece Piemonte (48-50 per il centrodestra e altrettanto per il centrosinistra), Lazio (dove si registra un punto in più afavere di Piero Marrazzo su Francesco Storace), Abruzzo (dove pure l'Unione è in leggero vantaggio) e Puglia (qui la situazione è perfettamente in parità: 47-50 a 47-50).
La Repubblica 08-03.2005 |