febbraio 25, 2005 SWG / Puglia: Fitto in testa su Vendola ma vince il centrosinistra - Sondaggio Espresso: 43 a 39,5 per il governatore, il presidente uscente incrementa il suo vantaggio di un punto, ma lo sfidante fa meglio e aumenta il suo consenso dell´1,5 per cen
Raffaele Fitto rimane in testa ai sondaggi. Quello della Swg, oggi in edicola con il settimanale L´Espresso, gli attribuisce il 43%. Il suo sfidante del centrosinistra, Nichi Vendola, raggiunge il 39,5%. La novità, invece, riguarda le intenzioni di voto per le coalizioni: l´Unione supera la Casa delle libertà di oltre quattro punti percentuali. Qualcosa si muove anche nelle intenzioni di voto per i candidati alla Presidenza: il governatore uscente incrementa il suo vantaggio di un punto, meno di Vendola che, rispetto a gennaio, aumenta il consenso dell´1,5%. Diversa la situazione per quanto riguarda il voto agli schieramenti. Il centrosinistra viene fotografato dal sondaggio Swg al 49,1%, in crescita di quasi 5 punti rispetto alle Europee del 2004 e di 5,4 punti rispetto alle regionali del 2000. In netta flessione invece i raffronti per la Cdl: a votarla oggi sarebbe il 45% dei pugliesi contro il 47,3% delle Europee 2004 e contro il 51,4% delle Regionali 2000. Quanto alle intenzioni di voto delle singole liste, il sondaggio registra una forte impennata per Rifondazione comunista, il partito che esprime il candidato anti-Fitto, che si attesta al 7,5% contro il 6% delle europee e raddoppia rispetto alle Regionali del 2000. C´è un calo, ma frazionale, per i Ds. Il decremento è più netto per la Margherita. Nella Cdl, invece, il sondaggio registra il calo di Forza Italia (19% contro il 20,4 delle europee), una frazionale avanzata di An e una netta crescita per l´Udc, fotografata al 5,5% contro il 3,1 delle europee 2004. Fuori dai due schieramenti, avanzano i radicali (2% contro l´1,7 delle europee), mentre è dato in calo frazionale la lista Fiamma tricolore-Ms (1% contro l´1,2%). In linea con il sondaggio Swg-L´Espresso, è l´indagine demoscopica di Telenorba, effettuata su un campione di mille telefonate dal 15 al 18 febbraio. Fitto è ancora in testa con il 45,4% delle preferenze, ma Vendola è in rimonta e raggiunge il 43,4%. Dal sondaggio dell´emittente di Conversano, emerge che gli indecisi sono l´8,8% e che il candidato di Alternativa sociale, Galassi, ottiene un sorprendente 2,4%, voti che, secondo Telenorba, provengono dall´area del «centrodestra tradizionale, ed è in quest´area che si sono registrate, rispetto a 15 giorni fa, le variazioni più importanti». Anche nelle intenzioni di voto per le coalizioni, il sondaggio di Telenorba conferma il vantaggio dell´Unione: «I pugliesi - spiega in una nota l´emittente - sono orientati verso il centrosinistra: il 47,6, contro il 43,5 che ha detto di voler votare il centrodestra. Gli indecisi sono l´8,9%. Rispetto a 15 giorni fa, cresce l´area degli indecisi, perde il 3,8% il centrodestra, guadagna qualcosa il centrosinistra». «Rispetto a 15 giorni fa Fitto perde il 2,9%, che va per lo 0,5% a Vendola, e per il 2,4 a Galassi; resta immutata la schiera degli indecisi. Insomma sulla scena politica pugliese sembra irrompere con decisione la Mussolini, che mette lo scompiglio in casa Fitto. Vendola resiste, e fa un altro piccolo passo avanti». «Se si considera - prosegue il comunicato - che il nostro sondaggio, come tutti i sondaggi, ha un margine d´errore, che nel nostro caso è del 3% in più o in meno, ecco quali potrebbero essere le oscillazioni. Fitto otterrebbe fra il 42,3 e il 48,5% dei voti. Vendola fra il 40,3 e il 46,5. Il che significa che la migliore proiezione di Fitto lo vedrebbe vincente su Vendola con otto punti, ma sarebbe possibile anche il contrario, con Vendola che sopravanzerebbe Fitto di oltre quattro punti. La situazione, quindi, rimane di estrema incertezza. La vittoria finale non può essere data per certa da alcun candidato. L´ultima variazione rilevata dal nostro sondaggio riguarda le aree dalle quali Fitto e Vendola prenderebbero i loro voti. Cresce la ?pesca´ di Fitto nel centrosinistra, diminuisce quella di Vendola nel centrodestra». |