Testa a testa in quattro Regioni. La campagna elettorale per le elezioni regionali del 3 e 4 aprile sta entrando nel vivo e in Puglia, Lazio Piemonte e Veneto, secondo quanto emerge dagli ultimi sondaggi, si profila una battaglia all'ultimo voto per eleggere i candidati governatori. Le coalizioni di Centrodestra e Centrosinistra infatti sono praticamente appaiate e per la vittoria finale potrebbero risultare decisivi, oltre ai numerosi indecisi, i partiti che finora non si sono ancora schierati come Alternativa sociale e il partito Radicale.
Nel Lazio, da quanto emerge da un sondaggio condotto dalla Korus research, il candidato della CdL, Francesco Storace, avrebbe il 49%, tallonato dallo sfidante dell'Unione, Antonio Marrazzo, con il 47,5%. Anche se, gli indcisi sono circa il 20%, un eventuale accordo dell'ultim'ora tra Storace e la sua ex collega di partito Alessandra Mussolini porterebbe alla sicura rielezione dell'attuale Governatore.
Un altro duello che si risolverà sul filo di lana è quello tra Raffaele Fitto e Nichi Vendola in Puglia. Se è vero che tra i due candidati governatori, secondo i dati forniti da Telenorba, ci sono quasi 6 punti di vantaggio a favore di Fitto ( 48,3% contro il 42,9 di Vendola), prendendo le intenzioni di voto delle due coalizioni il distacco si riduce ad un misero 0,1% a favore della CdL (47,3% contro il 47,2% dell'Unione).
In Piemonte dai dati forniti dalla società Swg, la candidata del Centrosinistra, Mercedes Bresso, sta rapidamente colmando il margine che la separava dall'attuale governatore della regione, Enzo Ghigo. Infatti il governatore della CdL ha il 44% contro il 41% della Bresso, e anche qui oltre ai partiti non schierati con i due Poli avranno un peso decisivo gli indecisi che attualmente sono il 15%.
Centrosinistra in recupero anche in Veneto, dove Massimo Carraro, con il 44% dei voti, tallona l'attuale governatore della regione Giancarlo Galan che ha dalla sua il 47% delle preferenze