febbraio 8, 2005 SWG / Scatto di Prodi nei pronostici 2006Per l' Swg il leader dell'Ulivo stacca di 6 punti Berlusconi che vanifica una lunga rincorsa
ROMA - Scatto di Prodi, Berlusconi insegue. La gara è ancora lunga, finirà nella primavera del 2006. Chi vincerà? Secondo i pronostici, il Professore ora è di nuovo invantaggio.Il suo avversario è staccato di seil unghezze. Con il "Future Prodi-Berlusconi 2006" l'istituto Swg misura mensilmente (dal febbraio 2004) le previsioni degli italiani su quale candidato vincerà le prossime elezioni politiche. Una tecnica già sperimentata in Usa, che chiede agli intervistati di azzardare un pronostico sul vincitore e non - come più di frequente accade negli altri sondaggi politici - di dichiarare la propria intenzione di voto. In base alle interviste svolte a fine gennaio 2005, il candidato del centrosinistra viene dato vincente con il 53%. Berlusconi deve accontentarsi del 47%. Una battuta d'arresto alla lunga rincorsa del premier. Basta pensare che a fine agosto 2004 tra i due c'era uno scarto di ben 14 punti. Prodi volava al 57% nei pronostici degli elettori, Berlusconi si fermava a143%. Poi è iniziato il lungo inseguimento. In autunno, il presidente del Consiglio ha ritrovato slancio. Mese dopo mese ha recuperato punti, fino ad affiancare il suo avversario a fine dicembre 2004. «In autunno - spiega Maurizio Pessato di Swg-l'Ulivo ha sprecato il suo vantaggio, perso in interiminabili meline interne. Gli elettori della Cdl, invece, hanno superato il trauma della sconfitta alle europee». Ma a fine gennaio 2005 si è verificata un'inversione di tendenza. Sia tra gli elettori del centrosinistra sia tra gli elettori del centrodestra le "quotazioni" di Prodi sono in netta ripresa. Diverse le cause. «Influiscono sui "future" anche gli incidenti ferroviari, i disagi dei pendolari, la minaccia delle polveri sottili - sostiene Pessato -. Sono problemi di cui viene incolpato il governo. Non solo. L'emergenza criminalità a Napoli ha provocato un nuovo senso di insicurezza sul territorio nazionale». Molto "pesano" anche il carovita e «la delusione per gli effetti reali del taglio delle tasse». Ma dietro alla riscossa dell'Ulivo, secondo Pessato, ci sono anche altri motivi: «Prodi è sceso in pista con decisione, ha rasserenato l'orizzonte e chiuso alcune diatribe interne». Al contrario, la Cdl si è persa dietro alla polemica delle liste delle regionali. Prodi si vede attribuite più chances di vittoria dalle donne che dagli uomini (54% contro 51%), «perché - è la lettura dell' Swg - sono proprio le donne a soffrire maggiormente i problemi della sicurezza e del carovita». Quanto alla ripartizione geografica, il candidato dell'Ulivo stacca l'avversario di 6 punti al Nord, di 8 al Centro e di 4 al Sud. 






DOCUMENTO AI SENSI DELL’ART. 3 DELLA DELIBERA N. 153/02/CSP DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI Soggetto committente realizzatore: Istituto di ricerche SWG Periodo di rilevazione: febbraio 2004 – gennaio 2005 Tipo di rilevazione: 15.000 interviste, di cui 12.000 telefoniche (sistema CATI) e 3.000 online (sistema WAPI) su un campione nazionale totale stratificato per quote rappresentativo dell’universo della popolazione italiana di età superiore a 18 anni (con 88.238 sostituzioni per rifiuto). L’indagine è disponibile sul sito www.sondaggipoliticoelettorali.it |