dicembre 16, 2004  Attesa per i messaggi di fine anno di Ciampi e Berlusconi
«Presidenti, date fiducia al Paese»
Nicola Piepoli L'arresto dei due giovani che hanno ucciso il benzinaio a Lecco «lancia» la popolarità del ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu. La rapida successione degli eventi (omicidio, proposta di una taglia da parte del ministro leghista Roberto Calderoli e, subito dopo, la costituzione dei responsabili ai carabinieri) ha costituito una sequenza di impatto molto forte sull'opinione pubblica nella settimana appena conclusa. Allo stesso modo l'alluvione in Sardegna e le immagini agghiaccianti della forza distruttrice del fiume in piena compaiono al secondo posto, molto vicine peraltro al terzo evento che si è imposto all'attenzione dell'opinione pubblica: l'assoluzione di Berlusconi al processo Sme. Parecchio distanziato, ma interessante come «segnale debole», è il quarto evento: per la prima volta in Italia si mette in discussione la presenza dei presepi nelle scuole italiane, e la cosa non passa inosservata, suscitando quanto meno discussioni di un certo rilievo. Ma ormai ci si avvicina alla fine dell'anno, ed è tempo di bilanci e di messaggi al Paese da parte di chi «conta». Per questo abbiamo chiesto agli italiani che cosa si aspettano nei messaggi di Natale o di fine anno da Ciampi e Berlusconi. Ebbene, dal primo ci si aspetta soprattutto un messaggio rivolto ai giovani, e al futuro dei giovani in Italia (il 37% degli italiani indica questa voce), come se proprio dal Presidente ci si attendesse un messaggio di fiducia. La gente si aspetta poi qualche messaggio sulla pace in Iraq e la lotta alla malavita. E dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi? Dal premier ci si aspetta soprattutto un «allargamento del respiro politico», con messaggi che riguardino in particolare l'Italia in Europa, e più in genere il rapporto fra l’Italia e il resto del mondo, per fare in modo che il nostro Paese «conti di più». Non a caso compare ai primissimi posti anche l'attesa per un messaggio che metta in primo piano «l'amore per il proprio Paese». Non si può comunque trascurare un'altra attesa, che anzi compare al secondo posto, e che cioè sia proprio Berlusconi, per certi versi al centro di forti polemiche sul conflitto di interessi, a lanciare un messaggio anche sull'etica negli affari, un tema sempre più percepito come fondamentale per il nostro futuro. |