dicembre 9, 2004  Shopping troppo salato: 8 su 10 d’accordo con l’appello di Billè
’OPINIONE DEGLI ITALIANI, FRA PAURE E SPERANZE PER L’ECONOMIA Ciampi in Cina, «missione di successo»di Nicola Piepoli  GLI eventi della settimana appena trascorsa sono stati improntati a un certo pessimismo: la madre che ha ucciso la figlia di 4 anni e la malavita camorristica di Napoli hanno concentrato su di se più del 50% dell'attenzione generale. Atmosfera ulteriormente turbata dalle polemiche (dialettica tra Prodi e Berlusconi, sciopero di fine mese novembre, le nuove elezioni indette in Ucraina), che hanno attratto un italiano su quattro. Ma c’è un «evento» su tutti che ha suscitato l’approvazione dell’opinione pubblica: il viaggio del presidente Ciampi in Cina trova. Il Presidente è sempre più un «leader naturale» che si è fatto l'immagine di «combattente per il proprio Paese». Ed è proprio per questo che gli italiani approvano e seguono con favore la sua missione in terra cinese. Più di metà infatti pensano che il Presidente potrebbe aiutare l'Italia favorendone le esportazioni e difendendone i marchi di provenienza. Solo una minoranza pensa che Ciampi potrebbe far conoscere la cultura italiana e darne con la sua presenza una immagine chiara e pulita. In ogni caso a Ciampi viene dato l'incarico virtuale di produrre ricchezza per il Paese visto che da varie indagini emerge la paura di impoverimento delle famiglie. E così l'opinione lo premia: questo viaggio in Cina vale ben tre punti percentuali in termini di fiducia aggiuntiva. E c’è il «rovescio della medaglia»: lo rappresenta il pensiero del presidente della Confcommercio, Sergio Billé, che cavalcando il pessimismo dell'opinione pubblica ha lanciato un messaggio ai commercianti per ridurre i prezzi nel periodo degli acquisti natalizi. Più di 8 italiani su 10 sono d'accordo con questo appello e altrettanti si dicono d'accordo con la sua affermazione: «Le famiglie sono al collo di bottiglia, e quindi saranno prudenti negli acquisti di Natale». In ogni caso se il pensiero è pessimista, le azioni messe in moto sono per acquisti continui e superiori al normale per tutto il periodo delle feste natalizie. Il trend dei consumi infatti tende visibilmente a rafforzarsi anche questa settimana e il numero dei regali di Natale tende ad allargarsi. Quanto di tutto ciò sia dovuto all'abitudine ormai consolidata e quanto - anche marginalmente - alla speranza di pagare meno tasse non è dato sapersi. Gli italiani, come vedremo in altre occasione, tendono a trascurare o a sottovalutare la forza dei politici. Tranne quando fa comodo... |