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novembre 4, 2004


78% degli italiani insoddisfatti per la rielezione di Bush

MOLTO INTERESSE PER IL TRATTATO, ORGOGLIO PER LA FIRMA A ROMA

Tutti pazzi per la Costituzione Ue

Gli italiani: nella nuova presidenza Bush, Usa più vicini all’Europa

Nicola Piepoli

Due eventi hanno polarizzato l’attenzione degli italiani, e li hanno indotti a valutare positivamente la situazione politica internazionale. Si tratta della nuovo Trattato costitutivo dell’Unione Europea e della gara all'ultimo voto tra George W. Bush e John F. Kerry per la Casa Bianca.
La firma della Costituzione Europea ha colpito particolarmente le persone ad alto tasso di scolarità, i giovani e i pensionati; il duello Bush-Kerry ha attratto l'attenzione degli studenti, che si sono dichiarati compattamente a favore di Kerry (come i loro coetanei americani). I due eventi messi assieme hanno superato la soglia del 40% dell’attenzione e hanno surclassato gli eventi negativi: la decapitazione dello studente giapponese e il video di Osama Bin Laden. Molti italiani poi si sono meravigliati del ritiro di Buttiglione dalla Commissione Europea e della sua decisione di restare in Italia a fare il ministro.
Altre situazioni degne di attenzione non ce ne sono state, tranne un po’ d’interesse per il grande caldo al Centro-Sud: in sostanza, per l'8% degli italiani la settimana scorsa è stata «senza storia».
Quasi un italiano su due ha seguito in tutto o in parte la firma in Campidoglio della nuova Costituzione Europea: più gli uomini delle donne, più gli anziani dei giovani, più coloro che rappresentano i lati profondi del Paese (insegnanti, impiegati, lavoratori autonomi, operai, agricoltori, pensionati). Più di otto italiani su dieci considerano il nuovo Trattato un evento importante. Su questo sono d'accordo uomini e donne, giovani e anziani, abitanti delle città e delle campagne, con una vena più o meno accentuata di orgoglio perché la firma è stata apposta nella capitale d'Italia. Otto italiani su dieci pensano che l'Unione Europea proseguirà nel suo percorso nei prossimi trent'anni: la probabilità che si formi una più solida Unione a livello politico appare piuttosto elevata.
Ma gli italiani come vedono il possibile ingresso della Turchia come partner nell'Unione Europea? Più della metà sono favorevoli, mentre i contrari sono appena uno su tre.
Quanto alla vittoria di Bush su Kerry, dopo aver espresso una valutazione in prevalenza non positiva sulla seconda Presidenza Bush, gli italiani pensano con un certo ottimismo che nei prossimi anni gli Stati Uniti saranno più vicini all'Europa.