ottobre 28, 2004  IL CAPO DELLO STATO SEMPRE PIÙ AMATO.
La Stampa, 27 Ottobre 2004 IL CAPO DELLO STATO SEMPRE PIÙ AMATO. 9 CITTADINI SU 10 SANNO DELL’OPERAZIONE AL CUORE, MA SOLO 4 SU 10 MOSTRANO DAVVERO PREOCCUPAZIONE Ribaltone: Bush resterà presidente Voterebbe per lui il 38% degli italiani. Cresce la fiducia in Ciampi
Nicola Piepoli Giappone, Iraq, l’allagamento al Parini di Milano. L’opinione pubblica questa settimana si è concentrata su una serie di eventi variegati tra cui il più rilevante è il disastroso terremoto in Giappone, un evento naturale non prevedibile e non controllabile che finalmente sostituisce nella mente gli eventi luttuosi che si possono evitare. In ogni caso la crisi irachena continua a seminare oltre che morti anche immaginario negativo. Un quarto degli italiani infatti ha pensato alla strage dei 49 militari iracheni uccisi dai loro connazionali datisi al terrorismo e un altro 10% è rimasto colpito dalla donna anglo-irachena presa in ostaggio. Un italiano su 7, in prevalenza padre o madre di famiglia, ha focalizzato la propria attenzione sulla «strana avventura» dei liceali al Parini dove, per evitare un'interrogazione in greco, alcuni studenti hanno prodotto un allagamento con conseguente interruzione delle lezioni. Tra gli altri eventi notati ha avuto una certa rilevanza l'intervento chirurgico al Presidente Carlo Azeglio Ciampi e la parte ormai finale del duello tra George W. Bush e John F. Kerry. Il Presidente Carlo Azeglio Ciampi come noto è molto popolare, nel corso di questi oltre cinque anni di permanenza al Quirinale ha saputo concentrare sulla sua persona l'affetto degli italiani che hanno seguito con preoccupata attenzione il suo recente ricovero in ospedale per l'applicazione di un pacemaker. I fatti sono questi: 9 italiani su 10 sono informati del ricovero ma solo 4 su 10 si sono dimostrati preoccupati per la salute del Presidente, che nella mente della gente ha assunto quasi il ruolo di una figura non scalfibile dalla morte. Tre italiani su 4 infatti dicono che il Presidente Ciampi potrà mantenere gli stessi impegni di prima e 4 italiani su 5 sono d'accordo sull'ultima sfida di Ciampi, quella in cui il Presidente ha invitato tutti all'ottimismo e a consumare di più. Cosa se ne deduce? L'indisposizione ha fatto brillare ancor più l'immagine del Presidente, che è ulteriormente salito nella fiducia degli italiani: 83 di fiducia rappresenta infatti il suo record per quest'anno. Quanto a Bush e a Kerry, l'opinione pubblica italiana ha capito che per Kerry la battaglia si è fatta molto dura e che Bush è più vicino alla vittoria. La forbice tra coloro che dicono «vincerà Kerry» e coloro che dicono che «vincerà Bush» si è del tutto cancellata e Bush è passato in testa come possibile vincitore. L'inconscio collettivo dimostra di avere i piedi per terra e di non confondere i propri sogni con la realtà.

|