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ottobre 27, 2004

Ekma/Il Giornale: Prodi-Berlusconi 41-40, centrodestra-centrosinistra 47,5-44,5

il Giornale 27-10-2004

IL SONDAGGIO

Ma se si votasse per il governo, rivincerebbe Berlusconi

Positivo il giudizio sulla riforma costituzionale: Forza Italia guadagna il 3 % sulle Europee. Listone in calo, mentre il premier supera Prodi di un punto

da Roma

Un lungo vertice di maggioranza per analizzare i motivi della sconfitta. Un nuovo incontro oggi a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi per preparare le adeguate contromosse. Un centrodestra ripiegato su se stesso che si lecca le sue ferite.

Cappotto alle suppletive, 7 a 0 per il centrosinistra, eppure il giorno dopo la Casa delle libertą trova anche due motivi per sorridere. Primo: la riforma della Costituzione appena approvata in prima lettura dalla Camera piace alla maggioranza degli italiani, soprattutto per quanto riguarda federalismo e premierato. Secondo: da un sondaggio effettuato dalla Ekma emerge che, se si votasse oggi, la Cdl supererebbe la Gad di tre punti (47,5% a 44,5%). E nella corsa tra i leader, Berlusconi batterebbe Prodi 41% contro 40%.

In particolare, 1'88,5 per cento del campione si trova d'accordo con la diminuzione del numero dei parlamentari, il 55 con l'introduzione del Senato federale, il 73 con l'elezione diretta del premier, il 52 con l'abbassamento a 25 anni dell'etą minima per essere eletto senatore, il 67 con il potere del presidente del Consiglio di nominare e revocare i ministri, il 77 con la separazione dei compiti tra i due rami del Parlamento. Buone notizie per il governo arrivano anche sul versante della devoluzione: la «potestą legislativa esclusiva» delle Regioni sulla scuola piace al 52 per cento degli italiani, quella sulla sanitą al 61. Unica mezza eccezione la polizia locale: i favorevoli al decentramento sono il 47 per cento, i contrari 45.

Le riforme dunque potrebbero essere il carburante necessario alla Cdl per ritrovare slancio in vista delle politiche del 2006. Lo dimostrerebbero le intenzioni di voto. Forza Italia, secondo il sondaggio, recupera tre punti dalle Europee, passando dal 21 al 24 per cento, la Lega uno (dal cinque al sei), pił o meno stabili An, Udc, Nuovo Psi. Sull'altra sponda, il leggero calo del Listorie riformista, dal 31,1 al 30 per cento, non verrebbe compensato dall'aumento di mezzo punto dei Verdi(da 2,5 a tre) e dalla sostanziale tenuta di Rifondazione, sei per cento, Pdci, Di Pietro, Udeur. Totale Gad, 44,5, totale Cdl 47,5.

Completano il quadro le terze forze. Spicca la lista Bonino, che passerebbe dal 2,5 per cento delle Europee al 3,5 di oggi. Ferma all'1,5 la Mussolini. Chiudono i pensionati con lo 0,8 e il Movimento sociale con lo 0,5.