luglio 22, 2004  Economia, Siniscalco la scelta giusta
LA STAMPA 21-07-2004 RILEVAZIONE DELL'ISTITUTO PIEPOLI SULLA SETTIMANA PIÙ DIFFICILE DEL CENTRODESTRA Al ministro tecnico la fiducia del 59%: rafforzerà il governo Nicola Piepoli Due sono gli eventi che hanno colpito di più l'opinione pubblica nel corso della settimana che va da lunedì 12 a lunedì 19 luglio: il maxi tamponamento avvenuto sull'Autostrada del Sole vicino a Roma e l'incendio che si è sviluppato in una scuola in India causando la morte di moltibambini. Questi due eventi hanno catalizzato l'attenzione di oltre 30 milioni di italiani e hanno quindi relegato ai margini i grandi fatti della politica, cioè il governo che traballa, le dimissioni di Umberto Bossi da ministro e deputato, la nomina di Domenico Siniscalco a ministro dell'Economia. E' proprio quest'ultimo fatto che ha attratto la mia attenzione di ricercatore: chi è, secondo l'opinione pubblica, Domenico Siniscalco? La sua presenza all'interno del governo catalizzerà forze positive? Chi è dunque Domenico Siniscalco? In prima battuta è un Carneade, 3 italiani su 10 lo conoscevano prima della settimana scorsa (e molti degli intervistati hanno dichiarato che lo conoscevano già per non fare brutta figura con gli intervistatori). Domenico Siniscalco era più conosciuto tra gli uomini, tra i giovani, tra coloro che hanno titolo di studio superiore e tra coloro che esercitano professioni direttive e liberali. In termini politici la conoscenza pregressa del ministro Domenico Siniscalco è risultata più alta della media all'interno della Casa delle Libertà, con punte tra i dichiaranti di votare Forza Italia e Lega Nord. Vediamo ora l'identikit del nuovo ministro. Domenico Siniscalco risulta indubbiamente essere un buon tecnico per il ruolo che gli è stato affidato: ben il 59% di coloro che esprimono un'opinione danno questo giudizio. Quindi, appunto per questo, il ministro Siniscalco sarà portato ad agire nell'interesse del Paese (56% degli esprimenti un'opinione). E' questa una profezia positiva che raramente un ministro ha avuto a propria disposizione all'inizio del proprio incarico (e come tutti sappiamo la «profezia positiva» tende ad autorealizzarsi). Esistono inoltre due caratteristiche non marginali che l'opinione pubblica identifica in Siniscalco: tra coloro che esprimono un'opinione 4 su 10 affermano che il neo ministro rafforzerà la squadra di governo con la sua presenza e 1 su 4 afferma che il neo ministro con la sua presenza ha effettivamente già ora rafforzato la squadra di governo. Tutto ciò confluisce in un «indicatore di fiducia» piuttosto alto: 47. Questo indicatore lo propone tra i primi cinque ministri italiani in termini di «fiducia». Nutrono particolare fiducia in lui gli uomini, le classi centrali di età della popolazione, coloro che hanno titolo di studio superiore e coloro che praticano professioni liberali. In termini di opinione politica il nuovo ministro raccoglie fiducia più dal centro-destra che dal centro-sinistra, anche se la sua posizione è molto più trasversale della normalità dei ministri attualmente in carica. |