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luglio 16, 2004


Arriva il sorpasso dell’Ulivo

SONDAGGIO DELL’ISTITUTO DI NICOLA PIEPOLI A UN MESE DALLE ELEZIONI EUROPEE E NEL MEZZO DELLA VERIFICA DI GOVERNO
Aule islamiche, condiviso il no della Moratti



A un mese dalle elezioni Europee e in pieno «tourbillon» governativo, qual è lo stato di salute delle coalizioni di maggioranza e opposizione? E a che cosa pensano gli italiani? Questi due argomenti possono essere sufficienti per una introduzione allo «stato dell'opinione» in Italia.
Primo argomento: si è discusso in questi giorni - anche sui giornali - dello stato di salute dei partiti delle due coalizioni, centrodestra e centrosinistra. La ricerca da noi eseguita all'inizio di questa settimana ci dice due cose: che gli spostamenti in termini di intenzioni di voto sono minimi: circa un punto in meno a destra e circa un punto in più a sinistra; e che tali spostamenti sono dovuti alla dinamica dei due partiti maggiori. Forza Italia si assesta marginalmente e Uniti nell'Ulivo cresce sempre marginalmente. Quanto agli altri partiti, non c'è storia. Tutti registrano spostamenti irrisori sulle posizioni registate solo un mese fa. Non c'è stato nessun crollo quindi e nessuna improvvisa ascesa di una qualsiasi coalizione. C'è stata, come avviene d'abitudine, dopo una elezione importante, una sostanziale conferma dei risultati ottenuti. La debolezza o la forza di ogni partito o parte politica è un dato strutturale, non occasionale e neanche aleatorio. Ciascun partito deve prendere coscienza dei propri punti di forza e di debolezza e agire strategicamente sul territorio per migliorare o rafforzare le proprie posizioni. Secondo argomento: quali eventi hanno interessato la settimana scorsa gli italiani? Naturalmente le vicende del governo hanno interessato fortemente. La fantasia degli italiani è stata colpita dai tre tavoli di domenica notte. Ma gli italiani ai discorsi politici hanno delle alternative. Ad esempio la paura degli attentati degli estremisti islamici. E non sopportano le scuole dedicate appositamente ai ragazzi musulmani. Quando l’altro ieri si è saputo che il ministro Moratti ha bloccato questa iniziativa un sospiro di sollievo si è levato da tutto il «villaggio Italia». Moratti con questa sua azione si è guadagnata sul campo molti punti di «fiducia».