home

politiche 2006

regionali 2005

risultati elezioni

governo

congiuntura

forum

archivio

politica on line

RSS

giugno 11, 2004

Crescono i decisi a votare. E anche Emma Bonino

Punto.com, 11 giugno 2004

Alessandra Ghisleri di Euromedia Research ci illustra le ultime tendenze. La liberazione degli ostaggi vale un + 1,5% per FI

Complici le previsioni atmosferiche non buone per domenica, dall'aumento dell'afflusso al voto ne beneficerebbe la Casa delle Libertà

SMUOVE O NON SMUOVE? Il blitz che ha riportato a casa i tre ostaggi italiani quanto e come inciderà sul voto? E’ un esercizio al quale si sono applicati molti e diversi sondaggisti, prima, durante e dopo la vicenda. Lo scenario che si delineava “prima” era quello di una spinta al voto degli elettori che avrebbero “ritrovato” un certo interesse per i fatti internazionali e sarebbero, di conseguenza, stati sollecitati a valutare con maggior interesse il lavoro comune europeo. Però, però… c’è da considerare anche quello che si potrebbe definire il tempo effettivo di decantazione degli avvenimenti nelle coscienze degli elettori.

«Prima - spiega Alessandra Ghisleri di Euromedia Research- era stata calcolata una percentuale pari al 9,7% di votanti che (se si fosse verificata l’ipotesi della liberazione degli ostaggi) sarebbe stato influenzato dall’avvenimento». Ovviamente ci si aspetterebbe che a beneficiarne fosse il Centro-destra. «La Casa delle libertà avrebbe raccolto un 2,5%, il Centro-sinistra, compreso Verdi e Comunisti italiani, un 2,6; ma è significativo anche il 4,5% di elettori che si dichiaravano ancora indecisi perché timorosi che la liberazione avvenisse con un’azione di forza».

E adesso, a cose fatte? «Da lunedì a mercoledì – aggiunge Ghisleri - la percentuale a favore di Forza Italia oscillava tra l’1 e l’1,5%. Il quesito è come evolveranno i dati da giovedì fino al momento del voto». Insomma le stime non sono una somma algebrica (come noi saremmo tentati di credere) ma sono intimamente legati ai flussi dei valori che possono influenzare i cittadini, piuttosto annoiati, a dire il vero, dalla politica e dalle trasmissioni a “teatrino elettorale” che avevano perso ogni possibile appeal.

Ieri, tuttavia, in soccorso ai candidati è arrivato il meteo che annuncia un fine settimana piovoso (soprattutto, ahimé) al Nord . Sta a vedere che il colonnello Giuliacci e soci sono coalizzati per mandarci a votare… «In effetti – chiosa Ghisleri – la maggior parte degli indecisi appartiene all’area del Centro-destra, ch è poi anche quella che va a trascorrere fuori città il week end».

C’è però qualcuno che è in fase di rimonta? «Sì, sembrerebbero i Radicali. – dice Ghisleri - Questo perché Emma Bonino riscuote consensi da una parte di potenziali elettori dell’area moderata. La strategia del politico che si rivolge direttamente al cittadino (poco praticata dagli altri candidati) è stata apprezzata, così come il prestigio personale della Bonino».

Certo, una percentuale di voti in più per Forza Italia che oscilla tra l’1 e l’1,5% non sembra granché come risultato. Non si vede proprio perché ci debba essere in giro tanta soddisfazione. Ma è Ghisleri a spiegarci l’arcano: «Per Forza Italia, quella percentuale, se fosse confermata dalle urne, significherebbe centrare l’obiettivo annunciato da Silvio Berlusconi di portare a casa il 25% dei voti». Quelle che sembrano percentuali minime, insomma, possono essere molto importanti. L’altro fattore da non trascurare è la stima del numero dei votanti che è data in crescita rispetto al ’99 (era il 70,8%) Più votanti possono determinare uno spostamentoche inciderebbe su tutti i partiti.

A. M.